Busan Festival: al noto evento cinematografico, conosciuto in tutto il mondo per il suo prestigio, arrivano finalmente le prime selezioni ufficiali.
Al Busan Festival è tempo di selezioni. Sono stati infatti scelti i primi titoli che andranno a concorrere per i premi più importanti dell’evento.
Busan Festival, ecco i primi nomi
Il Festival del Cinema ha scelto 23 titoli per le sezioni Vision Korea e Vision Asia.
Per quanto riguarda l’edizione 2026, ha selezionato 12 film indipendenti coreani e 11 film di registi emergenti provenienti da tutta l’Asia, mentre la lista dei film in concorso deve ancora essere annunciata.
Busan Festival, i dettagli
23 lungometraggi tutti da vivere e da scoprire. Le due sezioni sono tra le ultime arrivate, inserite solo lo scorso anno, nell’ambito di un ben più grande gruppo che ha registrato anche il lancio della prima sezione competitiva principale. Ottima vetrina specialmente per il cinema coreano e asiatico. La sezione è stata creata grazie al sostegno di Korean Cinema Today.
Con questa nuova aggiunta sono in pratica stati inseriti i più grandi talenti emergenti in tutta l’area asiatica.
Tra le presenze e i ritorni, da registrare quello di Park Kun-young, con il suo Things I Left at the Theater, un dramma che si incentra sulla storia di un giornalista cinematografico alla ricerca del cortometraggio di un suo caro amico.
Jang Wojin presenta invece Cosmic Trace, che parla di due persone che riflettono sull’amore, sulla perdita, sul caso e infine sul confine tra la vita e la morte.
Kim Miyoung torna con Some Detective, che racconta la vita di una scrittrice alle prese con il confronto con figure del suo passato.
Sul versante asiatico invece, la regista vietnamita Nguyen Hoang Diep arriva con 1982, storia di una regista in bancarotta che si mette alla ricerca della madre scomparsa. Al suo fianco anche il regista filippino Arvin Belarmino con il suo Ria, dramma folk-punk su una musicista in lotta per difendere la sua casa e la sua musica.
Infine, la mongola Sakhya Byamba, vincitrice del New Currents Award di Busan nel lontano 2013, sarà presente con Zogsool, satira ambientata in una stazione di servizio nei primi giorni della pandemia di COVID-19.
Il film che aprirà il Festival sarà The Table: Day and Night di Kim Jong-kwan (storia d’amore in un caffè di Seoul).
Il programma completo del festival non è ancora online, ma verrà reso accessibile a partire dal prossimo primo settembre 2026, con una conferenza stampa di apertura.
La 31°edizione si svolgerà dal 6 al 15 ottobre, mentre l’Asian Contents & Film Market si terrà dal 10 al 13 ottobre.