Wagner Moura: l’attore, volto iconico del mondo cinematografico hollywoodiano, ha di recente affermato come un film sia legato ad una sua speranza.
Wagner Moura, attore di successo nel panorama cinematografico internazionale, ha parlato nella sua ultima intervista di una sua particolare speranza.
Wagner Moura, il suo desiderio di cambiamento
L’artista ha paragonato The Last House di Netflix alla sua voglia di vedere il mondo cambiare dopo l’isolamento dovuto al COVID.
Parole forti quelle di Moura, cariche di emozioni e sincerità.
Le sue dichiarazioni
Il suo ultimo film sta tenendo i numerosi fan incollati agli schermi, mentre lui ripensa al periodo legato all’isolamento del COVID.
Parlando della fine del film, diretto da Louis Leterrier, Moura, candidato all’Oscar, ha detto con grande onestà di volere che la famiglia Delgado trovi dei benefici dal periodo post isolamento.
Beh, speriamo che scoprano che, certo, il mondo è cambiato. Ma spero anche che scoprano che ci sono aspetti positivi in questo cambiamento.
Queste le sue parole ai microfoni di CinemaBlend. Ha poi aggiunto:
Penso che siamo usciti dal COVID quando, quando il COVID è arrivato alla fine della pandemia, ho pensato: Ok, il mondo cambierà. Ne usciremo con una mentalità diversa. E non credo che sia andata così. Quindi spero che sia diverso per i personaggi del film.
Nel film in questione, Moura (Jason) e sua moglie Ann (Greta Lee) si ritrovano intrappolati nella loro casa a Seattle a causa di una violenta tempesta. Si troverà costretta a sopravvivere con i mezzi a disposizione all’interno della casa.
La serie di fantascienza è stata promossa da Netflix, con la decisione di intrappolare un uomo all’interno di una abitazione situata in cima ad un cartellone pubblicitario, su Sunset Boulevard. Vive e comunica con i passanti solo attraverso una particolare lavagna.
Scelta singolare, che si è però rivelata vincente. Il film sta appassionando i fan, e Moura può comunque essere soddisfatto dei risultati raggiunti sinora