Orlando Bloom: l’attore, star dei Pirati dei Caraibi, ha parlato recentemente della reunion possibile con il cast della famosa saga, con molti ricordi.
Orlando Bloom, icona del mondo cinematografico hollywoodiano e internazionale, conosciuto per titoli quali I Pirati dei Caraibi e Il Signore degli Anelli, ha parlato di alcuni aneddoti personali legati al set.
Orlando Bloom, il suo racconto
Parla della reunion per il nuovo film dei Pirati dei Caraibi e del rapporto con Johnny Depp.
Bloom ha confermato a EW di parlare con Depp ogni tanto, e lo trova fantastico.
Parole di stima
Ai microfoni di Entertainment Weekly al Toronto International Film Festival 2026, cui ha partecipato in occasione del suo nuovo dramma Bucking Bastard, ha dichiarato che nonostante siano trascorsi ben nove anni, i fan continuano a inviare lettere nella speranza che possa essere realizzato un seguito.
A complicare le cose è stato il controverso rapporto di Depp con la ormai ex compagna Amber Heard, che ha portato ad una lunga battaglia legale. Tuttavia, nonostante questo, Bloom si ritiene convinto che si possa ancora correre ai ripari.
Ogni tanto mi metto in contatto con Depp perchè è fantastico. Ma penso che sia stato così divertente e in sintonia con lo spirito del tempo. Voglio dire, non so come lo facciano o quando lo facciano, ma non ne ho sentito parlare.
Parole di elogio per il cast, che vedeva anche Keira Knightley, Kevin McNally e Geoffrey Rush. Un gruppo ritenuto compatto, umano e professionale. Quindi come mai nessun nuovo capitolo in programma?
Non lo so. Credo che la nostalgia sia un fenomeno molto diffuso nel mondo di oggi. Continuiamo a tornare a queste cose, per via della nostalgia e delle sensazioni che provavamo guardando il nostro programma preferito. Credo che questo tipo di fenomeno si stia manifestando anche nei film. Vedremo.
Bloom interpretava Will Turner, che si unisce all’eccentrico capitano Jack Sparrow (Depp) per salvare il suo grande amore, Elizabeth Swann (Knightley) da un gruppo di pirati spietati e molto pericolosi.
Le loro avventure hanno percorso l’arco narrativo di ben tre film, con un quarto capitolo senza Bloom e Knightley. Anche Rush poi venne coinvolto in problemi legali. E’ stato infatti chiamato a rispondere per l’accusa di comportamento inappropriato nei confronti dell’attrice Eryn Jean Norvill, come pubblicato in una serie di articoli resi pubblici nel 2017 sul Daily Telegraph.
Alla fine ha vinto lui la causa vincendo 600.000 dollari. Nel contempo Depp era alle prese con la battaglia con Heard, che lo accusava di violenza domestica. Cause continue e diffamazioni a vicenda nel corso degli anni. Ma anche in questo caso è stato Depp ad avere la meglio, nel 2022.
Jerry Bruckheimer, produttore dei film, ha anticipato che Depp tornerà per altri capitoli, e Bloom si era detto convinto del progetto solo nel caso in cui fossero tornati tutti i protagonisti originali.