I Grandi Maestri debutta al cinema il 4 ottobre 2026 con Caravaggio, primo documentario della nuovo progetto, in sala anche il 5 e 6 ottobre.
Cinque appuntamenti per raccontare artisti e personalità che hanno segnato la cultura europea e internazionale.
Caravaggio inaugura il progetto
Sono cinque le storie che compongono la nuova stagione cinematografica 2026-2027 de I Grandi Maestri, il progetto editoriale di Kublai Film dedicato al grande cinema documentario. Un percorso che, attraverso produzioni e coproduzioni europee, porta sul grande schermo alcune delle figure più importanti della pittura, del cinema e della letteratura, grazie anche alla collaborazione con realtà come ARTE e ZDF e alla nuova selezione della prestigiosa collana britannica Exhibition on Screen.
A inaugurare il programma, il 4, 5 e 6 ottobre 2026, sarà Caravaggio (2025), diretto dai pluripremiati David Bickerstaff e Phil Grabsky e distribuito in oltre 100 sale italiane. Il documentario nasce da cinque anni di lavorazione e segue le tracce di una vita ancora segnata da numerosi interrogativi, attraversando i luoghi legati all’artista tra Roma, Napoli, Malta e la Sicilia.
Il film prova così a ricostruire non soltanto la carriera di uno dei pittori più rivoluzionari della storia dell’arte, ma anche l’uomo nascosto dietro le sue opere. Le testimonianze di storici dell’arte ed esperti si alternano alle sequenze drammatizzate con Jack Bannell, che interpreta Caravaggio e si rivolge direttamente alla macchina da presa. Una scelta narrativa che porta lo spettatore dentro una vicenda fatta di talento, violenza, fughe e misteri, mettendo costantemente in relazione la vita dell’artista con la sua pittura.
Caravaggio, maestro del realismo e del chiaroscuro
Caravaggio è stato uno dei grandi maestri del realismo crudo e del chiaroscuro, elementi distintivi di una pittura capace di rappresentare con grande intensità tanto le scene religiose quanto le nature morte. La sua produzione ha lasciato alcune delle opere più celebri della storia dell’arte, tra cui Giuditta che decapita Oloferne, David con la testa di Golia e La Vocazione di San Matteo.
La pellicola riserva grande attenzione proprio ai suoi capolavori, ripresi in altissima definizione per mettere in evidenza dettagli, materiali, gesti e sguardi difficili da cogliere a occhio nudo. Anche gli autoritratti nascosti nei dipinti assumono un ruolo importante, diventando veri e propri indizi attraverso cui cercare di comprendere l’uomo oltre il pittore.
Il risultato è un racconto che unisce biografia, storia dell’arte e dimensione investigativa, avvicinandosi per certi aspetti alla struttura di un thriller. Ogni opera diventa una possibile traccia e ogni dettaglio contribuisce a ricostruire la figura di un artista che, a più di quattro secoli dalla sua morte, continua a esercitare un forte fascino per la radicalità della sua pittura e per i misteri che ancora circondano la sua vita.
I Grandi Maestri, tra cinema, pittura e letteratura
Dopo Caravaggio, il percorso de I Grandi Maestri continuerà nei mesi successivi attraversando generi, epoche e discipline diverse. Il secondo appuntamento sarà Werner Herzog. Radical Dreamer (2022), in programma il 29 e 30 novembre e il 1° dicembre. Il documentario di Thomas von Steinaecker è dedicato al grande regista tedesco e utilizza materiali d’archivio e testimonianze di alcuni dei suoi collaboratori, tra cui Christian Bale, Nicole Kidman, Robert Pattinson, Wim Wenders, Patti Smith e Chloé Zhao, oltre allo stesso Herzog.
Il 14, 15 e 16 febbraio 2027 sarà invece il turno di Frida Kahlo (2020), diretto da Ali Ray. La nuova versione del documentario sarà arricchita da contenuti realizzati in occasione della grande mostra dedicata all’artista dalla Tate Modern, ampliando così il racconto della pittrice messicana attraverso le sue opere e la sua figura.
Il 14, 15 e 16 marzo, invece, arriverà Michael Ende. Una storia infinita (2025), ancora una volta diretto da Thomas von Steinaecker che vedrà anche la partecipazione straordinaria di Roberto Saviano. A chiudere la stagione, il 18, 19 e 20 aprile 2027, sarà Turner & Constable (2025), dedicato a due dei più importanti protagonisti britannici della pittura di paesaggio. Tutti i documentari saranno proposti nelle sale in versione originale con sottotitoli in italiano, mantenendo così il legame con le voci e le testimonianze originali dei protagonisti.