Coyote vs Acme, l’Academy ha confermato che, pur essendo in tecnica mista, l’opera può essere selezionabile nella categoria miglior film d’animazione.
Coyote vs. Acme, la commedia satirica che mescola live action e animazione, con protagonisti i Looney Tunes, è stata ammessa dall’Academy tra i titoli candidabili all’Oscar per il miglior film d’animazione. Un’altra bella notizia, dopo il suo recupero che ha finalmente permesso al film di arrivare nelle sale a tre anni dalla sua realizzazione. Un risultato tutt’altro che scontato, considerando che l’opera diretta da Dave Green combina sequenze animate e riprese dal vivo, senza essere interamente realizzata in animazione.
Un’eventuale nomination di Coyote vs. Acme agli Oscar 2027 nella categoria miglior film d’animazione segnerebbe un primato per i Looney Tunes. Nonostante i riconoscimenti ottenuti in passato dai loro cortometraggi, i celebri personaggi non sono mai riusciti a entrare in corsa per la statuetta con uno dei loro sporadici lungometraggi. Inoltre, qualora venisse selezionato tra i cinque finalisti, la pellicola diventerebbe il secondo titolo a tecnica mista a conquistare un posto nella cinquina, dopo Marcel the Shell di Dean Fleischer Camp, candidato nel 2022.
Coyote vs Acme, i possibili concorrenti candidati
Nella corsa alla statuetta più ambita, Coyote vs. Acme potrebbe trovarsi a competere con titoli del calibro di Toy Story 5, oppure con l’ambiziosa opera in stop-motion Wildwood – I segreti del bosco proibito, firmato Laika e attualmente nelle sale italiane; oltre a Ray Gunn, il progetto di Netflix diretto da Brad Bird e The Violinist, vincitore del miglior lungometraggio al festival di Annecy.
Comunque andrà sarà un successo per il film dedicato ai Looney Tunes. Acquisito da Ketchup Entertainment per 50 milioni di dollari, Coyote vs. Acme ha incassato a livello mondiale circa 120 milioni di dollari, secondo i dati di The Numbers, avvicinandosi così al pareggio. A sostenere il percorso commerciale del film sembra contribuire anche il crescente apprezzamento registrato sul mercato digitale. In Italia, invece, gli incassi hanno superato i 4,35 milioni di euro, stando ai dati Cinetel.