Harry Potter, il potere dell’Amore contro la Morte

Harry Potter, il potere dell’Amore contro la Morte

La saga di Harry Potter è tra gli argomenti trattati al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli del 2026, attraverso una mostra dell’APS Il Mondo Parla.

La saga di Harry Potter è incentrata sul tema della Morte, fattore della realtà inevitabile, inaccettabile e invincibile. Tuttavia J.K. Rowling presenta l’Amore come forza in grado di affrontarla.

I doni della Morte

Una leggenda di Beda il bardo narra di tre fratelli che, con l’aiuto della magia, riuscirono a evitare la Morte. Questa quindi fece loro dei ‘doni’, che avrebbero portato due di loro alla rovina: il primo ricevette una bacchetta in sambuco, il secondo la Pietra della Risurrezione e il terzo il Mantello dell’Invisibilità. Mentre il primo fu consumato dalla superbia, e il secondo dall’arroganza, il terzo riuscì, grazie al suo ingegno, a raggiungere la morte naturale.

Il ruolo dei doni in Harry Potter

I tre doni hanno un ruolo centrale nella saga di J.K. Rowling. Il primo ad apparire è il Mantello dell’Invisibilità, introdotto già in La pietra filosofaleHarry, grazie a esso, riesce più volte a nascondersi, talvolta anche salvando la vita a sé stesso o ai suoi amici. La Bacchetta di Sambuco è invece al centro de I doni della Morte, ed è ricercata da Voldemort perché considerata imbattibile. L’ultimo dono a fare la sua comparsa è la Pietra della Risurrezione, ed è stata utilizzata da Harry per avere il coraggio di affrontare Voldemort nella Foresta Proibita.

Gli Horcrux

Gli Horcrux sono oggetti entro cui i maghi oscuri nascondono un frammento della loro anima, al fine d’ottenere l’immortalità. Voldemort apprese della loro esistenza grazie al libro Segreti dell’Arte più Oscura, conservato nel Reparto proibito della biblioteca di Hogwarts. Si fece quindi spiegare dal Professor Horace Lumacorno come crearne più di uno. Voldemort giunse a crearne sette: il suo diario adolescenziale, l’anello di Orvoloson Gaunt, il medaglione di Salazar Serpeverde, la coppa di Tosca Tassofrasso, il diadema di Corinna Corvonero, il serpente Nagini e parte dello stesso Harry Potter.

Lo scontro ideologico tra Harry Potter e Voldemort

Voldemort vuole porre tutto il mondo sotto il suo dominio, e ha il terrore della morte (cosa che lo ha spinto anche a generare sette Horcrux). Harry Potter, di contro, è un semplice adolescente, trovatosi ad affrontare sin dalla culla sfide molto più grandi di lui. Albus Silente sostiene che Harry sia dotato di un potere che Voldemort non ha: la capacità di amare. A Harry questo non sembra un potere in grado di arrestare l’avanzata del Signore Oscuro, ma nel corso della saga capirà che è proprio grazie a esso che può trovare il coraggio necessario per combattere – coraggio che invece a Voldemort manca.