Matt Johnson, e niente di più vero

Matt Johnson, e niente di più vero

Matt Johnson è uno dei cineasti più in ascesa di questi ruggenti anni 20 del 2000, creando una crisi tra la realtà e la sua distorsione artistica.

Ricordate L’avvocato del diavolo? Sì, il film del 1997 di Taylor Hackford con Keanue Reeves, Charlize Theron e Al Pacino. Pacino in questa pellicola interpreta John Milton, capo dello studio legale dietro la cui identità fittizia – John Milton è l’autore di Paradiso perduto – si cela in realtà Satana. In una scena con Kevin Lomax – Reeves – gli dice che “anche se sei bravo, non se ne devono accorgere che arrivi.

L’effetto sorpresa. E’ quando successo un qualcosa che nessuno si sarebbe mai potuto immaginare, qualcosa di improbabile, di impossibile. Ancora di più quando si è creata un’aspettativa, come associare la stupidità ad una persona buffa per poi scoprire l’intelligenza che le si cela dietro. Mettete esattamente tutto questo insieme alla classica storia dell’underdog, ed ecco pronto Matt Johnson.

Matt Johnson

Nato in Canada nel 1985, anno in cui apre il primo negozio di BlockBuster in Texas ed in cui il mondo dei videogiochi riparte dopo il crash di due anni prima, Matt Johnson è stato da subito proiettato in un mondo nostalgico di memorie analogiche. La passione verso l’audiovisivo gli nasce spontaneamente, anche grazie alle amicizie che riesce a forgiare durante il suo periodo in università.

A York, Johnson conosce il produttore e sceneggiatore Matthew Miller, il direttore della fotografia Jared Raab e, soprattutto, Jay McCarrol, introdotto da Carly, allora ragazza ed oggi moglie di Johson. Con McCarrol si forma un duo destinato a vivere per almeno vent’anni – per ora – basato sui concetti chiave di divertimento produttivo e qualche vaffanculo narrativo.

Un vampiro al sole

Tra il 2007 ed il 2010, Johnson e McCarrol collaborano per la prima volta ed esordiscono – non ufficialmente – in quanto cineasti. Esce, in undici episodi da dieci minuti, Nirvanna the Band the Show, straordinaria webserie figlia dei primi del 2000. La storia di due musicisti – perlomeno, così si definiscono – che cercano di esibirsi al famoso e storico club canadese Rivoli.

Qui introduce il suo stile caratteristico, ovvero, il primo vaffanculo: niente sceneggiature, niente soldi, niente permessi, camera a mano nascoste stile found footage ed un montaggio dinamico. I due interpretano una versione fittizia e caricaturale di loro stessi. Così, il team esordisce al cinema nel 2013 con The Dirties. Miller produce, Raad fotografa, McCarrol compone e Johnson scrive, dirige ed interpreta.

Matt Johnson

La verità è solo una bugia

The Dirties è una commedia nera su due liceali bullizzati con aspirazioni da registe che decidono di vendicarsi, che è molto più uno studio psicologico di personaggi che un film a tema. Questa caratteristica di Johnson lo maschera nuovamente da sempliciotto, quando in realtà il suo livello di talento lo porta a picchi davvero alti, ancora di più tre anni dopo quando si intrufola nella NASA per girare il grande Operazione Avalanche.

Dopo questo folle falso documentario sul falso allunaggio del 1969, è chiaro a tutti: a Johnson non gliene frega un cazzo di pagare dei diritti nè chinarsi ai potenti. La rivoluzione si raggiunge con un vaffanculo alla volta, ed anche di questo, a Johnson non interessa. Il suo viaggio itinerante ed interattivo torna al Rivoli. Tra 2016 e 2017 realizza la versione televisiva di Nirvanna the Band the Show, con un successo senza precedenti.

Ciò che vedi è ciò che ottieni

La critica che ancora non si è accorto di Matt Johnson apre gli occhi definitivamente nel 2022. Dopo qualche anno ad insegnare cinema all’università di cui era studente, Johnson scrive e dirige BlackBerry, un quasi capolavoro che si piazza all’incrocio tra The Social Network, High Flying Bird e Sesso & potere come Johnson sta al bivio tra Aaron Sorkin, Steven Soderbergh e David Mamet – ovviamente, si esagera.

Il nuovo stile nerd e citazionista e dinamico ed estremo, tipico anche di Josh e Benny Safdie quanto di Christopher Storer di The Bear quanto di Jesse Armstrong di Succession, sono la vecchia nuova rivoluzione. Nel 2024 recita in Matt e Mara e nel 2026, Johnson realizza due film: l’adattamento filmico con viaggio nel tempo Nirvanna the Band the Show the Movie ed il biopic su Anthony Bourdain Tony.