Proprio oggi, il Sivori compie 130 anni: è il cinema più antico d’Italia ancora aperto. E continua ad allietare la città di Genova.
Centotrent’anni e non sentirli: oggi il Sivori di Salita Santa Caterina (Genova) festeggia un anniversario che non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma un vero pezzo di storia del cinema italiano.
Il Sivori è infatti il cinema più antico d’Italia ancora in attività. Un luogo dove, da oltre un secolo, le immagini scorrono insieme alla memoria della città, attraversando epoche, rivoluzioni tecnologiche e generazioni di spettatori.
Le celebrazioni in programma per tutta la giornata saranno molto più di un semplice tuffo nostalgico nel passato. Proiezioni, incontri e testimonianze racconteranno le tante vite del Sivori: da elegante sala ottocentesca a presidio culturale contemporaneo, capace ancora oggi di reinventarsi senza perdere la propria anima.
Sala Sivori, quando il cinema era ancora una meraviglia
Le radici del Sivori affondano nella Genova di fine Ottocento. Nato inizialmente come sala da concerti all’interno di spazi nobiliari, il destino del locale cambia per sempre nel 1896. È qui, infatti, che arrivano alcune delle prime proiezioni dei fratelli Lumière, a pochi mesi dagli esperimenti che avevano stupito Parigi e il mondo intero.
La data chiave è il 25 maggio 1896: da quel giorno il Sivori non ha mai smesso di proiettare film. Un primato straordinario che lo ha visto attraversare tutte le trasformazioni della settima arte, dal fascino del muto all’avvento del sonoro, dalla pellicola al digitale.
Oggi il Sivori fa parte del Circuito Cinema Genova e continua a distinguersi per una programmazione raffinata e identitaria: cinema d’autore, retrospettive, festival, incontri e rassegne che ne fanno ancora un punto di riferimento imprescindibile per cinefili, studenti e curiosi.
Uno schermo che non si è mai spento
La vera forza del Sivori, ieri come oggi, è la capacità di restare fedele a sé stesso continuando però a evolversi. In una città come Genova, dove il passato dialoga continuamente con il presente, questa sala rappresenta qualcosa di più di un semplice cinema: è un luogo della memoria collettiva, ma anche uno spazio vivo, frequentato e necessario.
Mentre il cinema contemporaneo si confronta con streaming, piattaforme e consumo domestico delle immagini, il Sivori continua a difendere il valore dell’esperienza condivisa in sala. Perché ci sono schermi che proiettano film e altri che custodiscono storie. Quello del Sivori, da 130 anni, fa entrambe le cose.