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Immagine da A Cruel Love con i protagonisti

A Cruel Love, la storia dell’ultima donna impiccata in UK

Ha debuttato negli USA A Cruel Love, che a marzo arriva sullo streamer britannico ITVX. È una serie drammatica in quattro parti, tratta da una storia vera.

Lucy Boynton (Bohemian Rhapsody, Assassinio sull’Orient Express, The Politician) è tornata sul piccolo schermo per A Cruel Love: The Ruth Ellis Story.

Come da titolo, è la storia di Ruth Ellis, l’ultima donna impiccata in Gran Bretagna, vista dal punto di vista di lei e basata sulla biografia di Carol Ann Lee, A Fine Day for Hanging.

A Cruel Love, il cast

Oltre a Boynton, troviamo un corposo cast. Toby Jones è l’avvocato di Ellis, Laurie Davidson è l’amante ucciso da Ellis; e poi abbiamo: Mark Stanley, Joe Armstrong, Arthur Darvill, Juliet Stevenson, Toby Stephens, Amanda Drew e Bessie Carter.

La sceneggiatura è firmata da Kelly Jones e la regia da Lee Haven Jones.

La produzione è stata affidata ad Angie Daniell e alla Silverprint Pictures di ITV Studios. La direttrice creativa di Silverprint Kate Bartlett e la direttrice dello sviluppo Antonia Gordon sono le produttrici esecutive.

A Cruel Love, un progetto nato da un’e-mail

Proprio Bartlett ha raccontato a The Hollywood Reporter: “Sapevamo che [Ellis] è stata l’ultima a essere impiccata. È una di quelle cose che sapevamo crescendo”. In più, c’era il precedente filmico dell’85, Ballando con uno sconosciuto, di Mike Newell.

Nonostante questo, però, molti giovani membri della troupe non conoscevano né i fatti del 1955 né la trasposizione cinematografica.

A ogni modo, sempre Bartlett dice: “Inaspettatamente ho ricevuto un’e-mail da uno dei suoi nipoti, che mi diceva che la storia di sua nonna non era mai stata raccontata fino in fondo.

Così ci siamo incontrati e lui ci ha parlato del libro fantastico e incredibilmente studiato di Carol Ann Lee, A Fine Day for a Hanging: The Real Ruth Ellis Story, che nella sua ripubblicazione è stato ribattezzato A Cruel Love. L’abbiamo letto e messo all’asta perché è un libro straordinario che racconta la storia completa e la storia nascosta degli eventi che hanno portato alla sparatoria e al suo scioccante processo di un giorno”.

Ruth Ellis, la sua storia vera

Il taglio registico che si è scelto si concentra sulla figura di Ellis, ha raccontato Gordon a THR.

“Che passa attraverso l’emancipazione femminile, attraverso il tribunale, attraverso il crimine. Ruth è stata una vera e propria pioniera. Ha lavorato dall’età di 14 anni. Gestiva un club di grande successo. Era una madre single. Erano tutte cose che all’epoca erano molto più difficili. Era in anticipo sui tempi”.

Per fare questo, c’era bisogno di una struttura non lineare, in modo che la storia risultasse sfaccettata e non solo cupa e cruda: “Così abbiamo usato la struttura della storia del presente e della storia del passato. In una, si vede la vibrante e splendida Ruth come donna di successo.

È una donna carismatica e incredibile che si è innamorata di David Blakely, una relazione appassionata e ossessiva. Ma era anche tossica e abusiva. Quindi era importante raccontare tutta la storia”.

Nella serie, inoltre, si è adottato un principio di stretta fedeltà alle vicende. Per esempio, Bartlett ricorda:

“L’episodio del tribunale, che è il secondo, è piuttosto scioccante per il fatto che ogni singola parola pronunciata in tribunale è testualmente riportata“.

Infatti: “Non ci è stato permesso di cambiare una sola parola, quindi tutto ciò che viene detto proviene dalle trascrizioni. È davvero scioccante vedere come Ruth è stata trattata e anche come si è zittita e non si è aiutata”.

Il ruolo dell’attore Nigel Havers, una scelta sorprendente

Nel ’55 a condannare a morte Ruth Ellis, 28 anni, fu il giudice Cecil Havers.

L’episodio scosse talmente l’opinione pubblica che due anni dopo venne votata una legge per restringere le ipotesi di omicidio punibili con la morte. Fino ad arrivare al 1965, quando, definitivamente, nel Regno Unito l’omicidio non venne più punito con la pena capitale.

Tuttavia, gli UK sono stati l’ultimo stato dell’Europa occidentale ad abolire la pena di morte – anche se l’ultima esecuzione della storia è avvenuta in Francia nel 1977.

Attore Nigel Havers. personaggio in A Cruel Love

Nella serie è l’attore Nigel Havers a interpretare Cecil Havers. A tal proposito, Gordon ha spiegato: “Nigel, che è una leggenda britannica, ha interpretato suo nonno. Non eravamo sicuri che l’avrebbe fatto, ma l’ha fatto”.

Lo stesso ha ricordato che “suo nonno cercava disperatamente di capire se ci fosse un modo per farla [Ellis] aprire un po’”.

Questo a dimostrazione di una crew e di artisti certamente generosi. Bartlett ha chiosato: “È stato un lavoro di passione per tutti noi e per tutte le persone coinvolte”.