Anthony Hopkins, la vita come un sogno in musica

Anthony Hopkins, la vita come un sogno in musica

Anthony Hopkins, noto ai più come interprete di Hannibal Lecter, ha recentemente annunciato Life Is a Dream, album di musica classica da lui composto.

Anthony Hopkins è noto come una delle menti più prolifiche di Hollywood. Oltre a essersi laureato alla Royal Academy of Dramatic Art, infatti, Hopkins è stato da sempre conosciuto come musicista e pittore. Il 21 agosto verrà rilasciato il suo nuovo album, Life Is a Dream, interpretato dalla Philarmonia Orchestra sotto la direzione del Maestro Gustavo Dudamel.

Chi è Anthony Hopkins?

Anthony Hopkins è un attore britannico con cittadinanza statunitense. Nato come star del National Theatre e della televisione, nel 1992 ha vinto il Premio Oscar come miglior attore protagonista per l’interpretazione di Hannibal Lecter, personaggio de Il silenzio degli innocenti. Il premio è stato nuovamente vinto dall’attore nel 2021, per il suo ruolo in Father – Nulla è come sembra. Ha inoltre interpretato Odino nel franchise del Marvel Cinematic Universe.

Anthony Hopkins e la musica

Lo stesso Anthony Hopkins ha dichiarato di aver “composto musica per tutta la vita. Fossi stato abbastanza bravo a scuola, frequentare il conservatorio mi sarebbe piaciuto. E invece mi sono dovuto accontentare di fare l’attore”. Il primo singolo di HopkinsDistant Star, è stato pubblicato nel 1986, e ha raggiunto il 75° posto nella classifica dei singoli britannici. Il suo brano più noto, probabilmente, è And the Waltz Goes On, incluso da André Rieu nell’omonimo album del 2011.

Life Is a Dream

L’album, in uscita per il 21 agosto, sarà pubblicato dalla Decca Classics. I brani ivi racchiusi, secondo l’etichetta discografica, “denotano un compositore emotivamente profondo. La musica di Anthony Hopkins rivela la stessa capacità narrativa che caratterizza la sua carriera cinematografica”. Life Is a Dream comprende anche Bracken Road, brano tratto dalla Suite per pianoforte solo e orchestra composta dall’attore anglo-americano nel 1947. Il pezzo è ispirato all’omonima strada di Margam, borgo gallese in cui Hopkins ha trascorso la sua infanzia.

La parola all’autore

Anthony Hopkins afferma che “tutta la mia vita è stata un sogno – da qui, quindi, il titolo dell’album – E’ stato un vero privilegio collaborare con la prestigiosa Philarmonia Orchestra e i suoi virtuosi solisti, con il violoncellista Gregorio Nieto e con il pianista Sergio Tiempo. La mia gratitudine e il mio rispetto più profondi, però, vanno al Maestro Gustavo Dudamel. La sua arte è parte integrante di questo viaggio musicale. La sua bacchetta ha trasformato ogni nota con grazia e precisione, dotandola di un significato profondo e indelebile. Vi attende un ‘paesaggio sonoro’, un invito ad ascoltare, sentire e immaginare qualcosa di profondamente personale”.