Bif&st 2026

Bif&st, 17esima edizione chiusa con successo

Bif&st: è ufficialmente chiusa la 17esima edizione del festival, e anche quest’anno non sono mancate vittorie degne di nota e successi destinati a restare.

La 17esima edizione del famoso Bif&st (a Bari) si è di recente conclusa. Tra menzioni e premi speciali, andiamo a ripercorrere quanto accaduto nel dettaglio dove a far da padrone è sempre il buon cinema.

Bif&st, la direzione

Si conclude così definitivamente anche questa ricca e spumeggiante edizione, diretta dal giornalista e critico cinematografico Oscar Larussi, con i premi della sezione MERIDIANA (concorso internazionale dedicato a film in anteprima italiana provenienti dai paesi del Mediterraneo).

La giuria è stata presieduta dal regista nonchè scrittore Roberto Andò.

Premi e motivazioni

Facenti parte della giuria sono Diana Martirosyan (critica cinematografica e giornalista culturale, Armenia), Giovanni Orlando (produttore cinematografico e televisivo, Stati Uniti), Fatma Sfar (attrice, musicista e performer, Tunisia), e Ahmed Shawky (critico cinematografico e presidente della FIPRESCI, Egitto).

Questi i riconoscimenti assegnati e le contemporanee motivazioni.

Riguardo la Menzione Speciale, questa è andata al film Man of the House di Andamion Murataj. 

La scelta in questa categoria è stata tutt’altro che semplice, date le numerose ed egualmente eccellenti interpretazioni femminili presenti in gara. Il riconoscimento nasce per dare merito al grande lavoro sul personaggio con disarmante semplicità. Una vita vissuta quasi per intero come uomo, sin quando non si affaccia il grande desiderio di maternità a distogliere i piani.

L’interpretazione è di Drit Kaba Karaga.

Il premio Bif&st Meridiana miglior contributo artistico è invece andato a God will not help di Hana Jusic.

Luce, oscurità, ombre, che fanno da contorno, anzi, accompagnano il viaggio di una donna alquanto misteriosa, la quale si ritrova immersa in una comunità con la quale non condivide alcuna lingua.

Il premio Bif&st Meridiana Migliore Interpretazione Maschile è andato ad Alvaro Cervantes per Sorda -Il silenzio degli altri.

Interpretazione che viene vista come un solido sostegno al delicato percorso esistenziale attraversato dalla protagonista, che man mano diventa sempre più complesso. Si arriverà a capire il valore della resilienza familiare dinanzi alle avversità della vita.

Il premio Bif&st Meridiana Migliore Interpretazione Femminile è stato assegnato a Doha Ramadan per Happy Birthday di Srah Goher.

In questo caso, la scelta è ricaduta su un giovane talento tutto da scoprire. Nonostante fosse una giovane attrice, ha dimostrato grande consapevolezza sin dalle prime battute, trasmettendo emozioni in modo molto profondo e veritiero.

Il premio Bif&st Meridiana Migliore Regia se lo aggiudica invece Hafsia Herzi per La Petite Derniere.

Anche qui si parla di un viaggio interiore, diviso tra radici e realtà. In bilico tra impulsività adolescenziale e il peso dell’interiorità.

Il premio Bif&st Meridiana Miglior Film è di Sorda -Il silenzio degli altri di Eva Libertad.

Riconoscimento meritato per la sua bravura, lettura elegante, acuta e profonda degli ostacoli dell’esistenza, e per l’ottima rappresentazione del rapporto in continua crescita tra la protagonista e la sua famiglia, la maternità e il mondo.

Edizione quindi ricca e degna di nota, all’insegna del grande cinema.