Emmy Awards: nella notte del 7 settembre, si è svolto il secondo appuntamento del prestigioso evento, con grandi conferme ma soprattutto belle novità.
Emmy Awards, anche la seconda serata si è conclusa tra successo di pubblico e incetta di premi, sulla scia della prima.
Emmy Awards, i riconoscimenti più importanti
Sabrina Carpenter e Bad Bunny viaggiano spediti verso il record dell’EGOT.
A Los Angeles, pioggia di artisti e riconoscimenti.
I vincitori per categorie principali
In Italia era notte inoltrata, e per molti l’evento è stato visto in differita o soltanto letto su Internet tra articoli ed elogi. Ma per chi è potuto essere presente, o comunque seguire in diretta, anche quest’anno gli Emmy Awards hanno regalato magia e grande cinema.
La 78esima edizione, al Peacock Theater, con la sua seconda serata, anticipa quello che sarà il vero spettacolo della cerimonia, il prossimo 14 settembre. I protagonisti assoluti sono stati Widow’s Bay, DTF: St. Louis e la serie Spider-Noir. A Widow’s sono andati infatti i premi per la migliore attrice (Betty Gilpin), per il casting, mixaggio audio, scenografia, supervisione musicale, colonna sonora e montaggio sonoro.
Al momento, Apple è in cima alla classifica con ben 19 statuette ricevute. Subito dietro Widow’s si trova l’Apple Music Super Bowl LX Halftime Show di Bad Bunny.
Tra gli altri riconoscimenti da sottolineare, quello per il miglior film per la televisione, assegnato a Remarkably Bright Creatures (per Netflix). Miglior serie animata, South Park (su Comedy Central). Miglior reality Structured, Antiques Roadshow (PBS).
Si prosegue con il miglior reality Unstructured, Love On The Spectrum (Netflix). Miglior Game Show, Jeopardy (ABC /Syndacated). Miglior conduttore di un reality, Alan Cumming (The Traitors).
Tra gli attori, come guest star, premi a Shailene Woodley (Paradise), miglior attrice in una serie, Ernest Harden Jr. (The Pitt), miglior attore in un drama, Betty Gilpin (Widow’s Bay), miglior attrice in una serie comedy, e infine Rob Reiner (The Bear), miglior attore in una serie comedy.
Vittorie anche per miniserie, serie antologiche e film tv.
Miglior regia, Steven Condrad. Miglior sceneggiatura, Steven Conrad. Tra gli attori e le attrici non protagonisti invece, hanno avuto la meglio David Harbour (DTF St. Louis) e Linda Cardellini (DTF St. Louis).
Da menzionare anche i varietà, documentari e speciali, con il premio allo spettacolo del SuperBowl, al The Muppet Show, Mr. Scorsese, (documentario per Apple TV), Mariska Hargitay (My Mom Jane: A Film By Mariska Hargitay), e Julie Andrews (Bridgerton, per doppiaggio e voce fuori campo).
Octavia Spencer trionfa con Lost Women of Alaska.
Sabrina Carpenter e Bad Bunny, con questi nuovi successi, sono sempre più vicini all’EGOT (Emmy, Grammy, Oscar e Tony). Carpenter è stata premiata come produttrice esecutiva, Bad Bunny come produttore dell’Half Time Show. In loro compagnie, in attesa dello status di EGOT, vi sono star di livello internazionale quali Beyonce e Taylor Swift.
Si attende ora la grande cerimonia del 14 settembre, per concludere in bellezza.