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Box office: Cameron e Feig spiccano

jameDal miliardo e mezzo di Avatar ai 200 milioni di The Housemaid passando per Zootropolis: come si evolve il box office americano nei primi giorni del 2026?

Anno nuovo vita nuova?

In questa prima settimana e mezzo dell’anno nuovo, Avatar: Fuoco e cenere continua a dominare incontrastato il box office mondiale: con 65,6 milioni di dollari a livello internazionale e 86 milioni di dollari in tutto il mondo, nel suo quarto weekend di programmazione il colossal fantascientifico di James Cameron ha accumulato un totale di 1,23 miliardi di dollari.

Nonostante l’ottimo risultato, si tratta di un incasso ancora distante dai fasti di Avatar e Avatar: La Via dell’Acqua, ma essendo questi tra i film più remunerativi della storia del cinema, con un guadagno rispettivamente di 2,9 miliardi e 2,3 miliardi, nessuno si aspettava che si trattasse di un’impresa semplice.

Avendo superato i 1,03 miliardi di dollari al box office di Lilo & Stitch, Avatar: Fuoco e cenere si è posizionato come il secondo maggiore incasso hollywoodiano del 2025, mentre il primo posto è saldamente mantenuto dalla produzione Disney Zootropolis 2 con i suoi 1,65 miliardi di dollari, e non accenna a volersi fermare.

The Housemaid si avvicina a un importante risultato al box office

Nel frattempo però, il thriller psicologico The Housemaid, diretto da Paul Feig, si avvicina inesorabilmente ai 200 milioni di dollari: tratto dal romanzo di Freida McFadden e interpretato da Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, ha guadagnato dopo quattro weekend di programmazione un incasso di 192 milioni di dollari a livello globale, il che per una produzione di a malapena 35 milioni vietata ai minori di 17 anni è davvero un buon risultato, al punto che si parla già di un sequel.

Un altro ottimo risultato nonostante il basso budget è quello di Anaconda, commedia d’avventura uscita nel periodo natalizio con protagonisti Jack Black e Paul Rudd, che al suo terzo weekend di programmazione ha superato i 110 milioni di dollari nel mondo con un budget iniziale di 45 milioni.

Ad affacciarsi sulla scena internazionale è però un nuovo concorrente: Hamnet di Chloé Zhao.

Dedicato al lutto di William Shakespeare (Paul Mescal) per la morte del figlio primogenito, ha debuttato in Irlanda e in Inghilterra con 4,2 milioni di dollari, incassando 17 milioni di dollari in tutto il mondo.