Box Office: il mese di febbraio vede una partenza di grande rilievo per tutto il cinema italiano, pronto a stupire ancora anche nei prossimi mesi a seguire.
Il cinema italiano torna a far parlare di sè, e lo fa in modo impeccabile, dominando letteralmente il box office di questo primo inizio del 2026, con titoli di punta in cima alle classifiche.
Box Office, i film in cima alla lista
Al primo posto si conferma Gabriele Muccino, con il suo Le cose non dette, che arriva ad un totale complessivo di 4,4 milioni di euro.
Il primo fine settimana di febbraio consegna in generale un quadro molto positivo per il cinema nostrono. Sul podio si registrano addirittura tre titoli di stampo italiano, mentre l’incasso complessivo sfiora i 9 milioni di euro, con una crescita del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il podio tricolore
Gabriele Muccino come sopra anticipato conferma il primato assoluto, con la sua pellicola che si prepara ora a superare il risultato di Quello che so sull’amore, film che venne girato negli Stati Uniti nel 2013, e che arrivò complessivamente a incassare 4.524.584 euro.
Al secondo posto debutto molto positivo per la commedia dalle tinte gialle Agata Christian- Delitto sulle nevi, che nel weekend incassa 1.490.655 euro, raggiungendo in totale 1.530.863 tenendo presente anche tutte le anteprime.
Terzo posto invece per un altro titolo del nostro bel paese, Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese. Dopo un primo giorno un pò in sordina, il film chiude il suo primo fine settimana con 783.062 euro, salendo nel complesso a 791.589 euro. Un esordio decisamente migliore rispetto al precedente Cento Domeniche, altro film diretto sempre da Albanese.
Arrivando poi in sesta posizione, da notare l’incredibile resistenza di Buen Camino dell’accoppiata vincente Nunziante/Zalone, che incassa altri 617.219 euro, per un totale record di 75.743.309 euro.
Ottava posizione per Paolo Sorrentino con La Grazia, con 6.815.878 euro a partire però dal 15 gennaio. Il regista partenopeo punta ad eguagliare, e perchè no anche a superare i suoi Parthenope e La grande bellezza.
Complessivamente il cinema italiano è al 59,5% di quota (102 milioni di euro dall’inizio dell’anno per il box office, più 28% rispetto al 2025 e più 45% rispetto al 2024):
Grande merito va ovviamente attribuito a Zalone, vero motore trainante della crescita, ma sulla sua scia, anche gli altri film hanno svolto egregiamente il loro compito, riportando il cinema italiano nei posti che lo competono.