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Cannes 2026, Hamaguchi Ryusuke candidato per il premio
Cannes 2026: l’artista Hamaguchi Ryusuke è ufficialmente tra i candidati per ricevere il prossimo premio della Palma d’oro, all’ultimo festival del cinema.
Hamaguchi Ryusuke, noto artista per molte pellicole di alto spessore, è stato inserito tra i candidati per ricevere il premio della prestigiosa Palma d’Oro, al festival di Cannes 2026.
Cannes 2026, il possibile premio
Sul film All of a Sudden, si esprime con gioia ed emozione.
“Ciò che mi ha commosso è stato il contenuto stesso del libro.”
Le dichiarazioni dell’artista
Ha assistito di persona alla standing ovation dopo la prima del film in questione. Tiene però una certa compostezza, dal momento che non è solito prendere le lodi alla lettera.
Della serie, come restare con i piedi ben piantati per terra.
“So anche che la standing ovation è una specie di tradizione qui- ha affermato ai microfoni di Variety– Non so quanto seriamente dovrei prenderla.”
Guardando bene le espressioni del pubblico però, ha poi aggiunto:
“Ho avuto la netta sensazione che il film fosse stato apprezzato dal pubblico.”
A colpirlo di più però non sono stati tanto gli applausi ricevuti, seppur ovviamente molto apprezzati, ma ciò che ha riscontrato nei suoi protagonisti: Virginie Efira e Okamoto Tao, entrambi visibilmente emozionati.
“Sembravano aver appena compiuto qualcosa di veramente importante, poter vedere le loro espressioni mi ha reso molto felice.”
Nella recensione per Variety, queste le parole di Jessica Kiang:
“Lo splendido nuovo cortometraggio del regista giapponese è un film rarissimo, non solo abbastanza buono da ricordarti cosa può essere il cinema, ma abbastanza grande da ricordarti cosa può essere la vita.”
La grande ovazione si è verificata al termine della prima in concorso, portando gli spettatori presenti sino alle lacrime.
Per realizzare il progetto Hamaguchi ha impiegato cinque lunghi anni, lavorando inoltre in un paese in cui non conosceva nemmeno la lingua, con gli attori che si trovavano costretti a recitare in lingue differenti, in adattamento ad un romanzo con zero contenuti visivi, a suo dire.
“All of a Sudden” è ispirato ad una vera corrispondenza pubblicata con il titolo: Tu ed io -La malattia peggiora improvvisamente, uno scambio di lettere tra la filosofa Miyano Makiko, malata terminale di cancro, e l’antropologa medica Isono Maho.
Efira veste i panni della direttrice di una casa di cura in quel di Parigi, Okamoto invece una reagista teatrale appunto malata terminale, il cui arrivo porta le due a confrontarsi in modo sempre più intimo con il tema della mortalità.
Coproduzione tra Giappone e Francia, primo film del regista al di fuori dei confini giapponesi e primo film ambientato in lingua transalpina.
Aveva ben chiaro da dove partire molto prima di iniziare, documentandosi e leggendo romanzi anche difficili da comprendere, ma utili per formarsi e capire ancor meglio la storia da raccontare.
Il regista afferma di aver sentito molta vicinanza alle corrispondenze lette, che lo hanno aiutato a trasmettere quelle stesse sensazioni al pubblico.
Ovviamente, il problema era il punto di partenza, trattandosi di sole lettere non vi era nulla da filmare. Le lettere sono astratte, filosofiche, emotive e decisamente non visive. Per rimediare ha dovuto ricorrere a interviste, testimonianze, per poi costruire man mano il suo racconto cinematografico.
In seguito, una attenta e accurata scelta del casting, in cui decise di far parlare un personaggio nella lingua dell’altro. Elogia la Francia per più libertà di fare in ambito professionale rispetto alla sua madrepatria, molto più ligia alle regole fisse, con spesso piani A, B e C già definiti e con preparazione che può rivelarsi spesso estenuante.
Il film uscirà nelle sale del Giappone il 19 giugno, e in Francia il 12 agosto.
I diritti per il Nord America sono rappresentati da Neon.
