Channing Tatum

Channing Tatum, la star si unisce al coro dei film terribili

Channing Tatum: volto di spicco nei maggiori titoli cinematografici hollywoodiani e internazionali, l’attore ha deciso di unirsi ad un particolare coro di film.

Channing Tatum, attore d’eccezione nel cinema americano, ha di recente scelto di far parte di un particolare gruppo di attori che vanno contro alcuni loro film.

Channing Tatum, i suoi film meno quotati

Insieme ad altre 10 star, anche lui ha ammesso che alcuni suoi progetti non erano proprio il massimo.

Nessuno ha bisogno di dirlo a gran voce, questi artisti ne sono già ben coscienti.

Autocritiche sincere

Difficile che un attore vada contro un proprio lavoro. Ma come si sa, esistono pur sempre le dovute eccezioni. La promozione è uno step fondamentale per la riuscita del film , senza la quale il successo non è per nulla assicurato. Questo anche a prescindere degli obblighi di contratto.

Le dichiarazioni ovviamente avvengono anni dopo, quando la promozione non è più necessaria. Ammetterlo nel momento in cui sta per uscire potrebbe portare non pochi problemi. Così ha fatto Ben Affleck, riguardo il film Gigli, del lontano 2003.

Altre star, oltre lui, sono Alec Baldwin, per il film Rock of Ages (2012), che resta ancora oggi uno dei flop più curiosi nella lunga storia cinematografica: un musical ad alto budget con Baldwin e Tom Cruise. Le aspettative del film non sembrano essere state soddisfatte. Ammette di aver accettato solo per la stima nutrita nei confronti del regista Adam Shankman.

Stesso discorso per George Clooney, riguardo il lungometraggio Batman & Robin del 1997. L’attore si è addirittura scusato con il pubblico per l’orribile spettacolo offerto. Ha scelto di non permettere di guardarlo nemmeno alla moglie, Amal.

Segue nella lista Jamie Lee Curtis, per Virus del 1999. Tratto da un fumetto, anche questo film è stato subito dimenticato. L’attrice è stata molto dura nel giudicarlo, utilizzando parole forti.

Bob Hoskins invece non amava particolarmente Super Mario Bros (1993), lo definì anzi un vero incubo.

Non risparmia critiche nemmeno Dakota Johnson, in riferimento a Madame Web (2024). Promette di non fare mai più brutte figure simili.

A completare il gruppo, Rosamund Pike per Doom (2005), Sylvester Stallone per Fermati! O mia madre ti sparerà (1992), Channing Tatum per GI Joe: La nascita del Cobra (2009), Charlize Theron per Reindeer Games (2000), Mark Wahlberg per The Happening (2008).

Progetti dalle grandi aspettative poi finiti nel dimenticatoio. Per fortuna, tutte le star menzionate hanno comunque avuto una carriera di grande successo, con altri titoli di qualità ban maggiore.