I cinema italiani non abbassano solo saracinesche: in questo inizio di 2026, infatti, un nuovo cinema nasce sotto la Mole Antonelliana.
Con l’inizio del 2026 arriva una bella notizia per tutti i cinema italiani (e i cinefili): il 1 gennaio, nel cuore di San Salvario a Torino, è stata inaugurata una nuova sala cinematografica: si chiama Blue Torino e sorge in via Principe Tommaso 6, a pochi passi dal luogo in cui fino a una decina di anni fa si trovava la storica sala Metropol, chiusa e dismessa da tempo.
L’idea è di Stefano Jacono, già noto in città per le sue altre due sale, il Greenwich Village in via Po 30 e il Classico in piazza Vittorio, tutte parte dell’etichetta culturale Circuito Cinema, network di spazi dedicati al cinema d’autore e alle proiezioni indipendenti.
Cinema italiani, il nuovo cinema Blu Torino
Blue Torino è una sala intima da 98 posti, progettata per essere accessibile a un pubblico ampio e diversificato. La programmazione si concentrerà su titoli d’autore, con una particolare attenzione alle pellicole distribuite da Movies Inspired, casa di distribuzione legata proprio a Jacono.
In occasione dell’apertura, il programma presenta due film particolarmente attesi: l’omaggio al grande Charles Aznavour con Monsieur Aznavour di Mehdi Idir e Grand Corps Malade, e Lo sconosciuto del Grande Arco di Stéphane Demoustier, un dramma biografico ambientato nella Parigi degli anni Ottanta.
Il cinema in Italia oggi: numeri e tendenze
Il panorama dei cinema italiani sta vivendo un momento di equilibri tra difficoltà strutturali e segnali di vitalità culturale. Secondo le più recenti rilevazioni di mercato, il numero di cinema presenti nel nostro Paese si attesta su cifre che variano a seconda delle fonti: esistono database che censiscono oltre 3.200 cinema operativi in varie città italiane (con concentrazioni significative a Roma e Milano), mentre altre fonti riportano circa 1.100 sale cinematografiche attive con regolare attività di programmazione sul territorio nazionale.
Nonostante le chiusure di molte sale storiche nel corso degli ultimi anni, in parte dovute alle trasformazioni urbanistiche e alla competizione con nuove modalità di intrattenimento, il cinema resta un luogo di aggregazione importante. Nel 2024 il box office italiano ha sfiorato 493 milioni di euro di incassi con quasi 70 milioni di biglietti venduti, segnando una performance stabile rispetto all’anno precedente e avvicinandosi ai livelli pre-pandemia. E anche il 2025 ha registrato una crescita delle presenze in sala, con un +8,8% di spettatori nei primi cinque mesi dell’anno rispetto all’anno prima.
Insomma: malgrado la fortuna delle piattaforme streaming e i contenuti pirata disponibile online, evidentemente, esiste una fetta di pubblico, magari ristretta ma appassionata, che non vuole privarsi dell’esperienza del grande schermo e del buio in sala, perché no, condita da un secchiello di popcorn.