Al CinemaCon 2026, in corso di svolgimento a Las Vegas, tra le varie anteprime c’è stata anche quella di Spider-Man: Beyond the Spider-Verse.
Miles Morales non ha ancora finito di saltare tra le realtà: al CinemaCon 2026 il primo sguardo a Spider-Man: Beyond the Spider-Verse lo mostra più intrappolato che mai, subito dopo il finale sospeso del capitolo precedente.
Stavolta si ritrova in una dimensione alternativa insieme a versioni distorte di sé stesso, inclusa una decisamente pericolosa: Miles G. Morales, che qui non è Spider-Man ma il temibile Prowler.
Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, l’anteprima al CinemaCon 2026
Le sequenze presentate al CinemaCon puntano tutto su un’estetica visionaria e ipercinetica, marchio di fabbrica della saga. Tra i momenti più intensi, Miles è legato e interrogato da suo zio Aaron mentre il suo alter ego oscuro si muove minaccioso sul soffitto. Quando finalmente si libera grazie ai suoi poteri elettrici, lo scontro esplode — e con lui arrivano anche i volti familiari dello Spider-Verse: Spider-Gwen, Spider-Noir, Peter B. Parker e compagnia.
Questo terzo capitolo chiude la trilogia di Miles, alzando enormemente la posta in gioco: la sua missione non è solo tornare a casa, ma salvare suo padre e forse l’equilibrio stesso del multiverso. Dopo i ritardi dovuti allo sciopero degli attori e alla complessità dell’animazione, il film promette di essere il più ambizioso, spettacolare ed emotivo della serie.
L’uscita è fissata per il 18 giugno 2027.
Spider-Man, una saga fortunata e prolifica
L’universo cinematografico di Spider-Man è uno dei più longevi e reinventati nella storia dei cinecomic, capace di attraversare generazioni e stili diversi senza perdere il suo fascino.
Tutto inizia nel 2002 con Spider-Man di Sam Raimi, che porta per la prima volta sul grande schermo una versione iconica dell’Uomo Ragno interpretato da Tobey Maguire. Il successo è enorme e dà vita a una trilogia che include Spider-Man 2 e Spider-Man 3, ancora oggi amatissima dai fan.
Nel 2012 arriva un reboot con The Amazing Spider-Man, diretto da Marc Webb e interpretato da Andrew Garfield. Il film e il suo seguito, The Amazing Spider-Man 2, propongono una versione più moderna e romantica del personaggio, ma il progetto si interrompe dopo il secondo capitolo.
La vera svolta arriva quando Spider-Man entra nel Marvel Cinematic Universe. Con Tom Holland nei panni di Peter Parker, debutta in Captain America: Civil War per poi apparire in una nuova trilogia: Spider-Man: Homecoming, Spider-Man: Far From Home e Spider-Man: No Way Home, quest’ultimo celebre per aver unito le diverse incarnazioni del personaggio in un evento multiversale.
Spider-Man, l’evoluzione verso l’animazione
Parallelamente si sviluppa un universo animato innovativo con Spider-Man: Into the Spider-Verse, che introduce Miles Morales e conquista pubblico e critica. Il successo porta ai sequel Spider-Man: Across the Spider-Verse e, per l’appunto, a Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, ampliando ulteriormente il concetto di multiverso.
Accanto a questi, Sony Pictures ha sviluppato anche spin-off dedicati ai cattivi della saga, come Venom, Venom: La furia di Carnage e Morbius, fino ai progetti più recenti come Madame Web e Kraven the Hunter.
Questa sequela interminabile di film dimostra che Spider-Man continua a reinventarsi, restando uno dei supereroi più amati e versatili del cinema.