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Diego Luna

Diego Luna: premio speciale ad un Festival

Diego Luna riceverà un premio al Sarajevo Film Festival, il Cuore di Sarajevo onorario per la sua straordinaria carriera nel cinema.

L’attore messicano sarà inoltre in Bosnia per presentare il suo ultimo lavoro da regista, un film intitolato Ashes, presentato in anteprima mondiale a Cannes lo scorso maggio.

Un riconoscimento che celebra un percorso artistico

Alla 32ª edizione del festival, insieme a Diego Luna, riceveranno il Cuore di Sarajevo anche l’attrice britannica e presidente di giuria Emily Watson e il regista iraniano Asghar Farhadi. La rassegna, tra le manifestazioni cinematografiche più seguite del sud-est Europa, si terrà dal 14 al 21 agosto.

L’attore ha commentato così l’annuncio, arrivato lunedì: “Da anni desideravo venire a Sarajevo, tanti colleghi mi hanno parlato con affetto del festival e di quello che hanno vissuto qui. Sono onorato di questo riconoscimento e non vedo l’ora di condividere Ashes con il pubblico“.

Anche Jovan Marjanović, direttore del Sarajevo Film Festival, ha voluto ricordare l’inizio del percorso dell’attore: “Venticinque anni fa Diego Luna ha conquistato il nostro cuore con un’interpretazione indimenticabile in Y tu mamá también – Anche tua madre. Già allora si intuiva la nascita di un artista capace di non smettere mai di sperimentare e sorprendere, muovendosi con naturalezza tra grandi produzioni hollywoodiane e storie intime che raccontano la ricchezza della cultura latinoamericana. Con un percorso professionale fuori dal comune, Diego Luna ha lasciato un segno profondo nel cinema contemporaneo, ed è per noi un vero onore consegnargli il Cuore di Sarajevo onorario”.

Diego Luna: premio dopo una carriera costruita film dopo film

Il nome dell’attore si è imposto all’attenzione internazionale grazie a Y tu mamá también – Anche tua madre (2001), diretto da Alfonso Cuarón, ruolo che lo ha consacrato come uno dei volti più interessanti del cinema messicano. Da lì sono arrivate collaborazioni in Messico, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito e Germania, al fianco di registi come David Trueba (Soldados de Salamina, 2003), Steven Spielberg (The Terminal, 2004), Harmony Korine (Mister Lonely, 2007), Gus Van Sant (Milk, 2008) e Agustín Díaz Yanes (Sólo quiero caminar, 2008).

Più recentemente ha interpretato e prodotto la serie Disney+ Andor, che gli è valsa due nomination ai Golden Globe e due ai Critics’ Choice Award come miglior attore per entrambe le stagioni. La serie racconta l’evoluzione di Cassian Andor, da ladro solitario a eroe della ribellione, seguendone il percorso nell’arco di cinque anni mentre contribuisce a dare vita all’Alleanza Ribelle contro l’Impero Galattico. Lo show ha raccolto un ampio consenso di critica, con otto candidature agli Emmy per la prima stagione e quattordici per la seconda, uscita nel 2025, inclusa quella per miglior serie drammatica.

Anche dietro la macchina da presa Diego Luna ha costruito un percorso solido. Ha esordito con il documentario J.C. Chávez (2007), mentre il suo primo lungometraggio di finzione, Abel (2010), ha vinto il premio Horizontes Latinos al San Sebastián International Film Festival e il premio dell’Accademia messicana per la migliore sceneggiatura, scritta insieme ad altri autori. In seguito ha diretto Mr. Pig (2016), presentato al Sundance.

Con questo riconoscimento, Sarajevo celebra un premio meritato, frutto di una carriera che continua a sorprendere e a lasciare il segno.