Django Unchained

Django Unchained, Jamie Foxx rivela la scena tagliata

Jamie Foxx conferma un aneddoto raccontato da Kerry Washington: in Django Unchained c’era una scena poi eliminata da Quentin Tarantino.

Una scena estremamente brutale, prevista nella sceneggiatura di Django Unchained ma mai arrivata sul grande schermo. Jamie Foxx ha confermato uno dei retroscena più discussi del film diretto da Quentin Tarantino nel 2012.

Al centro della vicenda c’è una sequenza di stupro che avrebbe coinvolto Django e Broomhilda, il personaggio interpretato da Kerry Washington.

La storia era già stata raccontata dalla stessa attrice nella sua autobiografia Thicker Than Water, pubblicata nel 2023. Ora Foxx ha fornito nuovi dettagli sulla decisione di eliminare la scena, spiegando che lui, Washington e Tarantino avevano scelto di modificarla per tutelare l’attrice.

Django Unchained, la scena cancellata

Nel film, Django è uno schiavo liberato che intraprende una missione disperata per liberare Broomhilda, sua moglie, dalle mani del sadico proprietario terriero Calvin Candie, interpretato da Leonardo DiCaprio.

Nella sceneggiatura originale di Django Unchained, però, il destino dei due protagonisti era ancora più violento.

Durante un’intervista a Baby, This Is Keke Palmer, Jamie Foxx ha raccontato:

Se leggete la sceneggiatura, Broomhilda e Django vengono stuprati.

L’attore ha quindi spiegato perché la sequenza venne eliminata:

Ma una volta che ci siamo riuniti, Quentin, Kerry e io volevamo proteggere Kerry Washington. Perché? Perché i film sono per sempre, significa che se c’è una scena esplosiva, non puoi toglierla ed è per sempre.

La decisione assumeva un peso ancora maggiore perché, all’epoca della produzione, Washington non aveva ancora raggiunto la popolarità che sarebbe arrivata con Scandal, la serie televisiva che avrebbe debuttato poco dopo.

Jamie Foxx: “Volevamo proteggere Olivia Pope”

Foxx ha ricordato proprio quel momento della carriera dell’attrice, spiegando il ragionamento alla base della scelta.

E volevamo assicurarci di proteggere Olivia Pope (il personaggio interpretato da Washington in Scandal, ndr). Ho detto: ‘Ehi, lei avrà questa serie e vogliamo proteggerla’, e [Tarantino] era d’accordo. Così tutto quel materiale esagerato è stato eliminato dalla sceneggiatura definitiva.

La stessa Washington aveva raccontato la vicenda nella sua autobiografia, descrivendo la mancata realizzazione della scena come un enorme sollievo. Per l’attrice, non essere stata costretta a girare quella sequenza “è stata la risposta alle preghiere che sussurravo in ginocchio”.

Il racconto di Foxx conferma quindi quanto già emerso dal libro di Washington, aggiungendo però un elemento importante: la modifica alla sceneggiatura di Django Unchained non sarebbe stata soltanto una scelta narrativa di Tarantino, ma il risultato di un confronto diretto tra il regista, Foxx e Washington.

Django Unchained, più spazio alla storia d’amore

Foxx ha inoltre raccontato di aver discusso con Tarantino anche dell’importanza del rapporto tra Django e Broomhilda in Django Unchained. L’attore voleva che la motivazione personale del protagonista fosse ancora più evidente, così da rendere la sua missione principalmente una storia d’amore all’interno della violenta vicenda narrata dal film.

Ho detto: ‘QT, quando ho letto la sceneggiatura, l’unica cosa che vedo è Django. Non sta cercando di porre fine alla schiavitù, ma ama la sua donna. Quindi, in questo momento, nella sceneggiatura, la sua donna non c’è abbastanza.

L’attore ha poi sintetizzato così la determinazione del protagonista:

Ucciderà chiunque, nero, verde, rosso, blu o marrone, pur di riavere la sua donna. Quindi, se riuscissimo ad aumentare quella parte….

Secondo Foxx, Tarantino accolse il suggerimento e modificò la sceneggiatura. I momenti in cui Broomhilda appare nel campo visivo di Django sarebbero quindi stati aggiunti proprio per rafforzare il legame tra i due personaggi.

Imitando la voce del regista, Foxx ha raccontato la risposta di Tarantino:

Quentin dice: ‘Sì, ehm sì, è una frittata. È una frittata e ci sono tutti questi ingredienti… Metterò dentro un po’ più di Broomhilda’.

Foxx ha quindi concluso:

Così, nel film, quando lo guardate, quelle scene in cui Kerry Washington si trova in qualche modo nel campo visivo di [Django], non erano nella sceneggiatura. [Tarantino] ha inserito Kerry Washington per assicurarsi che fosse il filo conduttore. Così Django diventava un uomo deciso a ritrovare l’amore nelle circostanze peggiori.

Il risultato è uno degli elementi che hanno contribuito a definire Django Unchained: una storia di vendetta e violenza che, sotto la superficie del western diretto da Tarantino, mantiene sempre al centro la ricerca disperata di un uomo deciso a ritrovare la donna che ama.