Kenneth Branagh: il noto attore hollywoodiano, dai molti titoli di grande successo come Harry Potter, ha di recente svelato retroscena curiosi sul film Dune.
Kenneth Branagh, star di cult e saghe di successo come Harry Potter e altro ancora, ha deciso di raccontare alcuni aneddoti accaduti per le audizioni del film Dune.
Kenneth Branagh, le sue rivelazioni
L’attore descrive nel dettaglio la lista di superstar che si sono presentate alle audizioni e che alla fine non hanno ottenuto il ruolo di Kyle MacLachlan nel film sopra menzionato di David Lynch.
Prima che la parte venisse assegnata a Timothee Chalamet, il ruolo di Paul Atreides avrebbe potuto essere interpretato da Daniel Day-Lewis, Colin Firth o Tim Roth.
Una lista di nomi illustri
Branagh ha ricordato il suo provino per l’adattemento di Lynch del classico racconto di fantascienza di Frank Herbert. Il film originario, risalente al lontano 1984 ha sicuramente inciso sul far divenire Kyle MacLachlan una star mondiale, nell’olimpo del cinema.
Ma poi il ruolo di Atreides sarebbe finito con il diventare uno dei più ambiti di Hollywood. Branagh, premio Oscar, ha elencato la lunga lista di star presenti oltre lui e MacLachlan. Volti anche conosciuti e super famosi, ma comunque scartati nel corso dell’esito finale.
Il mio momento anni ’80, nato proprio da quell’episodio, è quando ero in coda fuori da una camera d’albergo. Ero seduto, c’era una pila di sedie. Eravamo fuori, e io ero seduto accanto a Gary Oldman, che era seduto accanto a Dan Day-Lewis, che era seduto accanto a Colin Firth, che era seduto accanto a Tim Roth.
Queste le parole ai microfoni di PEOPLE. Branagh poi aggiunge:
Giuro su Dio, non me lo sto inventando. E stiamo tutti aspettando di andare a vedere David Lynch, peer vedere se potremmo interpretare il ruolo che Kyle MacLachlan ha interpretato così brillantemente. Ho 21 anni e non so che esperienza avessero gli altri ragazzi. Se ne sono andati piuttosto in fretta ogni volta. Come tutti noi. Eravamo tutti in competizione per la parte. Ma David Lynch, per un ventunenne qualunque come me, ti dava tempo. Ti parlava.
Il curriculum artistico di Branagh parla da solo, ma in quel momento era più o meno simile ai colleghi, anche se già più famosi. Nel 1984, solo Day-Lewis aveva già ottenuto un ruolo importante.
Ricordo bene quando feci il provino per la prima volta per Dune, ero piuttosto giovane, avevo 22 o 23 anni, e non avevo mai lavorato davanti a una telecamera prima.
Queste invece le parole di MacLachlan, nel 2022. Ha anche ricordato una scena molto difficile.
Ho iniziato e credo di aver fallito un paio di volte, e cominciavo a sentirmi un pò frustrato. Ricordo che David mi si è avvicinato e gli ho detto: David, non so se ce la farò. Non ne sono sicuro …Lui mi ha risposto: Kyle, so che ce la puoi fare. Rilassati, respira. Prenditi il tuo tempo. E ha detto tutte le cose giuste che mi hanno tranquillizzato. Ha capito subito di cosa avevo bisogno come attore.
Il film è poi stato un flop al botteghino, (con soli 31 milioni di dollari incassati a fronte di un budget di investimento di 40-42 milioni) dividendo anche la critica. Sul set è però nato un rapporto vero che con il tempo si sarebbe evoluto sempre di più.
MacLachlan reciterà infatti per Lynch in Blue Velvet, Twin Peaks, con il suo successivo sequel, e in Twin Peak: The Return, dopo 30 anni.
Quarantadue anni fa, per ragioni che vanno oltre la mia comprensione, David Lynch mi ha tirato fuori dall’anonimato per farmi recitare nel suo primo e ultimo film di alto budget. Evidentemente aveva visto in me qualcosa che nemmeno io riconoscevo. Devo tutta la mia carriera, e in realtà la mia vita, alla sua visione.
Parole di elogio molto forti, quelle di MacLachlan, in occasione della morte del regista, nel 2025.