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Festival del Cinema di Berlino, il film di apertura è afghano
Il 2026 ingrana con le kermesse cinematografiche: dopo i Golden Globes, il Festival del Cinema di Berlino. Oggi è stato annunciato il film di apertura.
Un altro anno denso di cinema: è quello che ha appena avuto inizio nel segno dei premi cinematografici. A partire dai Golden Globes, vero e proprio prodromo degli Oscar di marzo, al Festival del Cinema di Berlino, che andrà in scena nella capitale tedesca dal 12 al 22 febbraio.
L’edizione di quest’anno è la numero 76 e avrà come film di apertura una pellicola afghana, come annunciato dal comunicato stampa emesso proprio oggi.
Festival del Cinema di Berlino, il comunicato stampa sul film di apertura
Ecco quindi il comunicato, del quale diffondiamo il contenuto:
La Berlinale 2026 si apre con la prima mondiale di No Good Men, il terzo lungometraggio della pluripremiata regista afghana Shahrbanoo Sadat. No Good Men inaugurerà il festival il 12 febbraio 2026 al Berlinale Palast.
La direttrice della Berlinale Tricia Tuttle commenta: “Shahrbanoo Sadat è una delle voci più entusiasmanti del cinema mondiale e No Good Men mantiene davvero la promessa dei suoi primi due lungometraggi.
Sadat prosegue il suo lavoro fondamentale nel dare visibilità alle vite delle donne afghane, portando qui romanticismo e tocchi di umorismo in una storia fortemente politica. Il fatto che sia basato su eventi reali e che la regista abbia rischiato così tanto per realizzare questo film rende No Good Men ancora più significativo come nostro Gala di Apertura della 76ª Berlinale”.
No Good Men segue le acclamate opere di Shahrbanoo Sadat Wolf and Sheep (2016) e Parwareshgah (The Orphanage, 2019). Entrambi i film sono stati proiettati alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes e The Orphanage è stato sostenuto dal Berlinale World Cinema Fund.
Shahrbanoo Sadat prosegue il suo percorso cinematografico unico come regista, sceneggiatrice e attrice con un film che è al tempo stesso personale e politico. Il film è inoltre il terzo di cinque film previsti basati sugli scritti autobiografici dell’autore e attore Anwar Hashimi. Hashimi recita nel film accanto a Shahrbanoo Sadat, che interpreta il ruolo principale.
Naru (Sadat), l’unica operatrice di ripresa di Kabul TV, è convinta che in Afghanistan non esistano uomini buoni. Ma quando il reporter Qodrat la porta con sé in missione poco prima del ritorno dei Talebani, scocca la scintilla – e lei comincia a mettere in discussione questa convinzione.
“Crescendo nella società profondamente patriarcale dell’Afghanistan, credevo che non esistessero uomini buoni, finché non ho scoperto che esiste un’altra realtà, e spero che questo film offra alle giovani donne speranza e ai giovani uomini un esempio”, afferma Shahrbanoo Sadat.
No Good Men è stato prodotto come coproduzione internazionale tra Germania, Francia, Norvegia, Danimarca e Afghanistan. Le società di produzione sono Adomeit Film, La Fabrica Nocturna Cinéma, Motlys, Amerikafilm e Wolf Pictures.
I finanziamenti pubblici tedeschi sono arrivati da MOIN Filmförderung Hamburg-Schleswig-Holstein, German Federal Film Board (FFA) & German French Mini Treaty, German Federal Film Fund (DFFF), Medienboard Berlin-Brandenburg, nordmedia – Film- und Mediengesellschaft Niedersachsen/Bremen mbH, MV Filmförderung – Film Fund Mecklenburg-Vorpommern.
Le riprese si sono svolte in diverse località della Germania. L’uscita nelle sale tedesche è prevista per il 27 agosto 2026.
No Good Men celebrerà la sua prima mondiale come Berlinale Special Gala al Berlinale Palast, alla presenza del cast e della troupe.