I sette quadranti di Agatha Christie: nuova serie inglese, targata Netflix. Il modo migliore per celebrare i cinquant’anni dalla morte della Regina del Giallo.
La miniserie I sette quadranti di Agatha Christie, diretta da Chris Sweeney (Il turista) e scritta da Chris Chibnall, è ora disponibile sulla piattaforma Netflix.
Uscita in tre episodi in occasione del cinquantenario dalla morte della Regina del Giallo (adattamento del romanzo omonimo del 1929), si presenta come un prodotto dalla forma impeccabile, ma assolutamente privo di quella suspense e ironia che hanno reso immortali i classici di Agatha Christie.

La trama
Ambientata tra la Spagna degli anni ’20 e la campagna inglese del Lincolnshire nel 1925, la serie si apre con atmosfere alla Downton Abbey e una festa in maschera nella dimora di Lady Caterham (Helena Bonham Carter), nobildonna aristocratica e madre di Lady Eileen Brent (per tutti Bundle).
Qui si intrecciano affari, amori e misteri: il giovane Gerry Wade (Corey Mylchreest ), compagno d’armi del fratello defunto di Bundle (Mia McKenna-Bruce), la donna di cui è innamorato e che sta per chiedere in sposa, diventa il fulcro di uno scherzo che si trasforma in tragedia.
La sua morte dà il via a un’indagine nella quale è coinvolta una misteriosa organizzazione chiamata “I sette quadranti”.

I sette quadranti, la recensione
La miniserie I sette quadranti di Chris Sweeney, grazie alle ambientazioni raffinate, i costumi scintillanti e la cura della fotografia, cattura lo spettatore dal punto di vista visivo, immergendolo nella tipica atmosfera anni Venti.
Tuttavia, la sceneggiatura firmata da Chris Chibnall (Broadchurch), grande estimatore dell’opera di Agatha Christie, lamenta di tempi troppo lunghi e prevedibili che impediscono alla storia di decollare. Alcune scene andrebbero addirittura tagliate.
Nonostante ciò, è apprezzabile il tentativo di Chibnall di concentrare la storia attorno al percorso emotivo della protagonista, Bundle, personaggio femminista ante-litteram, che al matrimonio preferisce l’indipendenza e le indagini.

Il cast
Uno dei punti di forza della serie è sicuramente il cast di alto profilo, composto da interpreti britannici di grande talento come Helena Bonham Carter nel ruolo di Lady Caterham, matriarca eccentrica e padrona di casa, perfetta donna aristocratica fuori dal tempo; Martin Freeman nei panni del sovrintendente Battle, poliziotto rigoroso ma intuitivo, che torna al genere giallo dopo il successo come Watson in Sherlock; Mia McKenna-Bruce, Lady Eileen “Bundle” Brent, la giovane protagonista femminile, detective dilettante e figura centrale della narrazione; Corey Mylchreest, Gerry Wade, il giovane la cui morte dà il via all’indagine e agli eventi misteriosi della trama; e poi Nabhaan Rizwan, Ella-Rae Smith, Alex Macqueen e Nyasha Hatendi.
Conclusioni
I sette quadranti di Agatha Christie convince sul piano visivo e interpretativo, ma lascia a desiderare sullo sviluppo della storia, dal ritmo lento e prevedibile.
🎬 Valutazione