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Festival di Cannes 2026: svelata la giuria guidata da Park Chan‑Wook
Festival di Cannes 2026: annunciata la giuria ufficiale guidata da Park Chan‑Wook con Demi Moore, Chloé Zhao e Stellan Skarsgård.
Il Festival di Cannes 2026, in programma dal 12 al 23 maggio sulla Costa Azzurra, ha annunciato una giuria di altissimo livello che affiancherà Park Chan‑Wook nel ruolo di presidente. Tra i nomi più attesi figurano Demi Moore, Chloé Zhao e Stellan Skarsgård, affiancati da artisti e autori provenienti da cinematografie diverse, a conferma del respiro internazionale della manifestazione.
La giuria sarà chiamata a valutare i 22 film della selezione ufficiale In Competition, uno dei momenti centrali del festival, capace ogni anno di catalizzare l’attenzione del cinema d’autore mondiale.
Cinema d’autore e premi internazionali
Accanto a Moore e Skarsgård siedono in giuria Ruth Negga e Isaach De Bankolé, due interpreti fortemente legati al cinema indipendente e ai grandi festival europei. A rappresentare il versante registico figurano la regista premio Oscar Zhao, il cineasta cileno Diego Céspedes e la regista belga Laura Wandel, mentre la scrittura cinematografica è affidata a Paul Laverty, storico collaboratore di Ken Loach.
La varietà di percorsi artistici riflette la volontà del festival di mantenere uno sguardo aperto su linguaggi, temi e tradizioni cinematografiche eterogenee, valorizzando tanto il cinema più accessibile quanto quello maggiormente sperimentale.
Demi Moore e il ritorno sulla Croisette
La presenza di Demi Moore segna un ritorno significativo sulla Croisette dopo il successo del 2024 con The Substance, uno dei titoli più discussi e apprezzati di quell’edizione. Il film ha avuto un percorso importante anche nella stagione dei premi, arrivando fino alla candidatura all’Oscar per il Miglior Film.
L’ingresso di Moore in giuria rappresenta un riconoscimento alla sua evoluzione artistica e al ruolo sempre più centrale dell’interpretazione femminile nel cinema contemporaneo internazionale.
Tra Europa e Hollywood
Stellan Skarsgård arriva a Cannes forte del successo di Sentimental Value di Joachim Trier, vincitore del Grand Prix, che ha ottenuto importanti candidature agli Oscar. L’attore svedese continua così a muoversi con naturalezza tra cinema d’autore europeo e grandi produzioni internazionali.
Chloé Zhao, invece, incarna il ponte ideale tra indipendenza creativa e Hollywood. Dopo aver vinto gli Oscar per Miglior Film e Miglior Regia con Nomadland nel 2021, nel 2026 è tornata sotto i riflettori grazie alla candidatura all’Oscar di Hamnet, consolidando il prestigio complessivo della giuria.
I film in concorso e l’apertura del Festival di Cannes 2026
La selezione ufficiale di questa edizione si distingue per una marcata impronta internazionale e una presenza statunitense più contenuta rispetto ad altri anni. Tra i nomi in concorso figurano Pedro Almodóvar, Hirokazu Kore‑eda, Asghar Farhadi, Ryusuke Hamaguchi, Cristian Mungiu e Pawel Pawlikowski, garantendo un livello artistico particolarmente elevato.
Il festival si aprirà il 12 maggio con The Electric Kiss di Pierre Salvadori, presentato fuori concorso, dando il via a un’edizione che si preannuncia ricca di prime mondiali, autori affermati e nuove voci del cinema globale.
Festival di Cannes 2026 e il suo ruolo centrale nel cinema mondiale
Con una giuria guidata da Park Chan‑Wook e composta da figure simbolo del cinema contemporaneo, l’edizione 2026 riafferma il ruolo centrale di Cannes nel panorama del cinema d’autore internazionale. L’equilibrio tra star globali, registi premiati e autori legati alla storia del festival promette un palmarès seguito con grande attenzione.
Ora l’attesa è tutta per i verdetti finali, che come ogni anno potrebbero influenzare profondamente la stagione cinematografica e la corsa ai principali premi internazionali.
