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Good Boy

Good Boy, il trailer mostra l’orrore visto da un cane

Good Boy è un horror raccontato attraverso gli occhi di un cane, pronto a difendere il suo padrone da oscure presenze in una casa infestata.

Good Boy è il debutto alla regia di Ben Leonberg, e ha già fatto parlare di sé dopo l’anteprima al SXSW Film Festival 2025. La sua particolarità? È un film horror narrato dal punto di vista di un cane. Protagonista della storia è infatti Indy, il fedele compagno del giovane Todd, interpretato da Shane Jensen. I due si trasferiscono in una vecchia casa di famiglia, abbandonata da tempo nella campagna americana.

Il trailer ufficiale, pubblicato da IFC Films, alterna dolci ricordi di Indy da cucciolo a inquietanti scene notturne, creando un forte contrasto emotivo. Il film sarà distribuito nei cinema nordamericani il 3 ottobre. Secondo le prime reazioni, Good Boy promette di essere una delle sorprese dell’anno per gli amanti del genere.

Good Boy, la trama e il cast del film

La sinossi ufficiale racconta di Indy e Todd che lasciano la città per trasferirsi in una casa isolata. Fin dal primo momento, Indy percepisce che qualcosa non va: la casa è inquietante, i rumori sospetti si moltiplicano e il legame con Todd diventa sempre più essenziale per superare la paura. La tensione cresce quando forze maligne iniziano a manifestarsi, coinvolgendo anche il nonno di Todd (interpretato da Larry Fessenden), protagonista di una scena particolarmente disturbante del trailer.

Il cast include anche Arielle Friedman, Anya Krawcheck e Stuart Rudin. Ma la vera star rimane Indy, il cane che guida la storia con il suo punto di vista, portando lo spettatore in un viaggio di lealtà e terrore.

Tra horror e lealtà

Good Boy punta a distinguersi nel panorama horror contemporaneo grazie al suo approccio originale: non solo per il punto di vista del cane, ma anche per il tono emotivo e la relazione centrale tra animale e padrone. Le scene più potenti del trailer mescolano paura e tenerezza, creando una tensione unica nel suo genere.

Il regista Ben Leonberg ha scelto proprio il suo cane per questo primo lungometraggio, rendendo il progetto ancora più personale. Il risultato è un horror con cuore, il cui obiettivo è farci tremare e commuovere allo stesso tempo.