Addio a Terence Stamp, l’attore aveva 87 anni
È morto Terence Stamp, l’attore britannico conosciuto per film come: Priscilla – La regina del deserto, Superman e Il collezionista. Aveva 87 anni.
La notizia, confermata ieri dalla famiglia all’agenzia Reuters, è stata diffusa tramite un comunicato che recita: “Lascia dietro di sé un’opera straordinaria, sia come attore che come scrittore, che continuerà a emozionare e ispirare le persone negli anni a venire. Chiediamo riservatezza in questo momento di dolore”.
Stamp: dagli esordi alla consacrazione internazionale
Nato il 22 luglio 1938 a Stepney, Londra, Terence Stamp studiò alla Webber Douglas Academy of Dramatic Art, iniziando la sua carriera a teatro con opere come The Long and the Short and the Tall, Alfie!, Dracula e La donna del mare.
Debuttò al cinema nel 1962 con Billy Budd, che gli valse subito una candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista e il Golden Globe come miglior esordiente.
Negli anni ’60 divenne uno dei volti simbolo della Swinging London, anche grazie alla relazione con la modella Jean Shrimpton. In quel periodo recitò in film entrati nella storia, come Il collezionista di William Wyler, che gli valse il premio come miglior attore a Cannes, Modesty Blaise di Joseph Losey e Poor Cow di Ken Loach.
In Italia Terence Stamp collaborò con grandi maestri come Federico Fellini (Toby Dammit), Pier Paolo Pasolini (Teorema) e Nelo Risi (Una stagione all’inferno).
L’eredità artistica di Terence
La sua fama internazionale esplose nel 1978 con l’interpretazione del Generale Zod nel Superman di Richard Donner, ruolo ripreso anche in Superman II accanto a Christopher Reeve. In seguito, confermò la sua straordinaria versatilità passando dall’iconico ruolo della drag queen Bernadette Bassenger in Priscilla, la regina del deserto (1994), che gli valse nomination a Golden Globe e BAFTA, al noir L’inglese di Steven Soderbergh (1999), fino a Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, dove interpretò il Cancelliere Valorum.
Nel corso della sua carriera lavorò con registi del calibro di Oliver Stone, Neil Jordan, Tim Burton, Bryan Singer ed Edgar Wright, che lo diresse nel suo ultimo film, Last Night in Soho (2021).
Oltre al cinema, Terence Stamp si dedicò anche alla scrittura: nella sua autobiografia Double Feature raccontò gli anni ’60, periodo in cui fu considerato un autentico simbolo generazionale.
Il collega Guy Pearce lo ha ricordato con affetto: “Addio caro Tel. Sei stato una vera ispirazione, dentro e fuori i tacchi. Avremo sempre Kings Canyon, Kings Road e gli ABBA. Ti auguro buon viaggio, ‘Ralph’!”.