Hollywood non è più quella di una volta (tra streaming e algoritmi)

Hollywood, la scelta curiosa di Shannon Elizabeth

Hollywood: la star del cinema americano Shannon Elizabeth ha dichiarato di recente di aver effettuato una particolare scelta legata alla sua immagine.

La diva hollywoodiana Shannon Elizabeth in una recente intervista ha affermato di aver optato per una curiosa e singolare scelta legata alla sua persona.

Hollywood, la scelta dell’attrice

Star di American Pie, afferma di essersi iscritta a OnlyFans, solo dopo che Hollywood ha controllato per bene la narrazione della sua carriera.

L’attrice era già divenuta simbolo e icona sexy negli scorsi anni ’90’ e 2000 con il ruolo in Scary Movie.

Le sue parole

L’attrice si può dire che stia riprendendo il controllo della sua storia. Come detto ai microfoni di People, ha aperto un account sulla piattaforma OnlyFans proprio per riassumere il controllo della propria immagine.

“Ho trascorso tutta la mia carriera lavorando a Hollywood, dove altre persone controllavano la narrazione e l’esito della mia carriera. Questo nuovo capitolo riguarda il cambiamento, il mostrare un lato più sexy che nessuno ha mai visto e l’essere più vicina ai miei fan”; ha detto chiarendo le ragioni che l’hanno condotta ad effettuare questa scelta.

“Ho scelto OnlyFans perchè mi permette di connettermi direttamente con il mio pubblico, creare alle mie condizioni ed essere semplicemente libera. Credo davvero che questo sia il futuro.”

Si è detta comunque grata per quello che il mondo del cinema le ha dato, dandole l’occasione per farsi conoscere e divenire una star.

Tuttavia non nasconde il fatto che recitare in American Pie abbia creato dei malintesi.

“Per me era un ruolo, interpretare un personaggio. Ma anche nella vita reale non sono mai stata il tipo di ragazza a cui piace stare nuda. Non sono mai stata così, ma siccome quello è stato una sorta di coming out, tutti hanno dato per scontato che fossi quel tipo di ragazza.”

Elizabeth ha poi ripreso il ruolo nel sequel del film e in American Reunion del 2012.

L’esperienza dell’attrice conferma il fatto che molto spesso ci sia la tendenza a confondere le due realtà, intersecando la vita del personaggio interpretato sullo schermo con quella dell’attore che lo interpreta.