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IA, nuovo accordo quadriennale di salvaguardia
IA: di recente il consiglio della DGA ha approvato un accordo per tenere testa ai problemi di disoccupazione e nuove protezioni contro l’IA.
Il consiglio della DGA ha di recente dato l’ok per l’accordo di ben quattro anni con l‘AMPTP per mettere su nuove protezioni contro l’intelligenza artificiale.
IA, il nuovo contratto stipulato
Considerato idoneo dunque l’accordo sopra descritto che prevede anche un aumento dei piani sanitari.
Inclusi anche meccanismi di salvaguardia per le società multidipendenti e molto altro ancora.
I dettagli dell’accordo
La Directors Guild of America è dunque molto vicina ad accordarsi con le principali case di produzione cinematografica e televisiva, in seguito al voto all’unanimità del Consiglio.
Il contratto ora dovrà ancora passare sotto la supervisione di tutti i membri inclusi. Le votazioni sono state programmate, almeno per ora, alla fine di giugno, anche per il fatto che l’attuale accordo in carica ha scadenza il 30 di questo mese.
Christopher Nolan, presidente della DGA, ha rivelato alcuni interessanti retroscena sull’intesa preliminare con l’Alliance of Motion Picture and Television Producers, mediante una particolare nota trasmessa ai membri lo scorso venerdì.
“Abbiamo intrapreso questa trattativa con tre priorità principali: garantire il nostro piano sanitario, proteggere i posti di lavoro e assicurare la sicurezza dei nostri membri, dato il continuo impatto dell’intelligenza artificiale sul nostro settore.
Abbiamo avuto successo in questi ambiti e ottenuto vantaggi in molti altri- dice nella lettera- ritengo che l’accordo sia sia appropriato che necessario per fornire stabilità e potenziale di crescita in un momento in cui il settore ha subito una contrazione.”
Tutto ciò prevede delle ovvie modifiche al sistema sanitario e pensionistico del sindacato per far fronte all’aumento dei costi dell’assistenza sanitaria e dei tassi di disoccupazione a Hollywood.
La DGA oltre questo ha anche optato per negoziare aumenti salariali e contributivi simili a quelli di altri sindacati.
Le altre aggiunte
Il nuovo accordo infatti prevede il mantenimento dell’autorità direzionale sui filmati generati dall‘IA, dicendo che questi ultimi dovranno essere visti come se fossero stati creati con telecamera o qualsiasi altro mezzo tecnologico.
Previsto inoltre un aggiuntivo programma di perfezionamento delle competenze finanziato dal datore di lavoro stesso, con lo scopo ultimo di insegnare il corretto utilizzo delle tecnologie in continuo avanzamento.
Secondo Deadline, la DGA non ha intenzione di escludere i professionisti poliedrici che desiderano dedicarsi alla regia con serietà e verità. Non è in grado di negoziare direttamente per alcun tipo di incentivo fiscale federale, ma cercherà comunque di garantire che anche gli studi cinematografici vengano coinvolti con un interesse diretto.
Presente inoltre una particolare dicitura “Episodio pilota diretto da”, che apparirà in schermata separata su ogni singolo episodio collegato ad una specifica serie televisiva.
“La nostra lotta è tutt’altro che finita”, ha concluso Nolan nella lettera.
“Attraverso un’attività continua di sensibilizzazione, lobbyng, organizzazione e rigorosa applicazione dei nostri contratti, continueremo – come abbiamo fatto per 90 anni- a promuovere le nostre priorità, tra cui la giurisdizione internazionale, i benefit e la solidità a lungo termine della nostra professione e del nostro mestiere.”
La strada dunque, seppur con ottime prospettive di base, appare essere ancora molto lunga.
