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Alice Rohrwacher

Il ritorno di Alice Rohrwacher

Ad aprile inizieranno le riprese della nuova ambiziosa opera di Alice Rohrwacher, e dalle premesse sembra che il nuovo film sarà una svolta nel cinema d’autore.

Alice Rohrwacher dopo il successo de La Chimera, si prepara fare un film che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera. La regista umbra sta per iniziare le riprese del suo nuovo film e le informazioni che ci arrivano confermano in una progetto che coniuga la sua visione poetica con un cast internazionale.

Il film si intitola Three Incestuous Sisters, tratto dall’omonima graphic novel gotica di Audrey Niffenegger e sarà girato in lingua inglese.

Un cast stellare

Il cast promette molto bene, oltre al ritorno di Josh O’Connor, già protagonista nella Chimera, le tre sorelle saranno interpretate rispettivamente da Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Jessie Buckley, attualmente in corsa per l’Oscar per la sua interpretazione in Hamnet.

Questa non è solo una scelta che richiama HollyWood, ma è sintomo anche di una grande apertura autoriale: la regista ha scelto un cast che è in grado sia di lavorare nel mondo mainstream ma anche di interpretare ruoli più intimi e con una grande profondità emotiva.

Cosa sappiamo

Nonostante il cast e l’inizio delle riprese siano state rese pubbliche, il resto dei dettagli sembra essere abbastanza segreto. La sceneggiatura, firmata dalla stessa Rohrwacher insieme alla scrittrice Ottessa Moshfegh, si ispira liberamente alla storia originale ma promette una rilettura personale della storia delle tre sorelle.

L’approccio è perfettamente in linea con la visione poetica e creativa che ha caratterizzato l’autrice nei suoi ultimi lavori, dall’ironia e delicata commozione in Lazzaro Felice alla complessità poetica di La Chimera, la regista ha sempre ricercato storie capaci di parlare di temi universali come tempo, memoria e inconscio collettivo evadendo totalmente dal cinema mainstream.

L’importanza nel film

Three Incestuous Sisters rappresenta una scommessa internazionale: è la prima volta che Alice Rohrwacher dirige un film totalmente in lingua inglese, con una produzione che strizza l’occhio sia a una visione autoriale europea ma anche a un richiamo al cinema HollyWoodiano. Mentre l’attesa cresce e i set si preparano ad accogliere troupe e attori, resta l’interrogativo su come la poetica sottile della regista si intreccerà con i temi controversi suggeriti dall’opera originale.