Jack Lowden, tra i candidati per raccogliere l’eredità di Daniel Craig, ha commentato le voci “molto lusinghiere” che lo vogliono come prossimo James Bond.
Jack Lowden sarà il prossimo James Bond? Il nome dell’attore scozzese continua a circolare tra i possibili successori di Daniel Craig, ma il protagonista di Slow Horses preferisce non sbilanciarsi. In un’intervista a British GQ ha commentato le indiscrezioni sul suo possibile coinvolgimento nel nuovo film di 007, definendole lusinghiere senza confermare né smentire un eventuale provino.
Jack Lowden il nuovo James Bond?
Negli ultimi mesi Jack Lowden è stato indicato tra i candidati per interpretare il celebre agente segreto creato da Ian Fleming. Secondo le indiscrezioni riportate anche da The Hollywood Reporter, l’attore sarebbe nella rosa ristretta dei nomi presi in considerazione da Amazon MGM Studios, insieme a Callum Turner e Josh O’Connor.
A riaccendere le speculazioni erano state anche le dichiarazioni di Gary Oldman, suo collega nella serie Slow Horses. Lo scorso settembre, durante un’intervista al programma canadese The Morning Show, il premio Oscar aveva espresso apertamente il proprio sostegno a Lowden, sostenendo che la scelta del nuovo interprete fosse già stata fatta.
Oldman aveva dichiarato:
Hanno fatto la loro scelta, ma non l’hanno ancora annunciata. Quindi incrocio le dita per Jack.
Interpellato da British GQ, Lowden ha preferito mantenere un profilo basso:
È tutto molto lusinghiero. È bello essere presi in considerazione, per qualsiasi ruolo, ma non ho intenzione di aggiungere altro a tutto questo rumore.
L’attore ha poi rivolto un pensiero affettuoso al collega:
Gary è una persona adorabile. È particolarmente bello ricevere un complimento del genere da qualcuno come lui. Ma non presto molta attenzione a queste voci.
James Bond, i provini a Londra per il film di Denis Villeneuve
Intanto, la produzione del nuovo capitolo cinematografico di James Bond prosegue con la ricerca del protagonista. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, i provini per il film prodotto da Amazon MGM Studios si sarebbero svolti a Londra alla fine di ottobre.
Alla regia ci sarà Denis Villeneuve, reduce dal successo di Dune, mentre la sceneggiatura è stata affidata a Steven Knight, creatore di Peaky Blinders.
Tra i nomi accostati al progetto era comparso anche quello di Jack O’Connell, protagonista di Sinners, ma le fonti consultate da The Hollywood Reporter hanno escluso un suo coinvolgimento nei provini. Anche Jacob Elordi, visto in Euphoria e Frankenstein, non sarebbe stato sottoposto ai test, contrariamente ad alcune indiscrezioni circolate nelle scorse settimane.
Un dettaglio interessante riguarda Nina Gold, direttrice del casting di Slow Horses. Gold aveva scelto Lowden per il ruolo di River Cartwright, quello che gli ha garantito una candidatura agli Emmy, ed è anche la persona che oggi cerca il nuovo interprete di 007.
Saoirse Ronan non alimenta le indiscrezioni sul marito
Anche Saoirse Ronan, moglie di Jack Lowden, ha preferito mantenere le distanze dalle speculazioni. Intervistata dall’Associated Press lo scorso ottobre, l’attrice ha spiegato che il possibile coinvolgimento del marito nel franchise non è un argomento particolarmente presente nella loro quotidianità:
Continuiamo semplicemente a vivere la nostra vita, a dire il vero. Abbiamo tante altre cose di cui occuparci. Non è un argomento che affrontiamo in casa. Il cane deve essere portato a passeggio, bisogna preparare la cena: sono queste le cose a cui pensiamo soprattutto.
Da Slow Horses a Mr. Darcy: il prossimo ruolo di Jack Lowden
Prima di un eventuale debutto nei panni di James Bond, Jack Lowden sarà protagonista di un altro atteso progetto internazionale. L’attore interpreterà infatti Mr. Darcy nel nuovo adattamento di Orgoglio e pregiudizio prodotto da Netflix, tratto dal celebre romanzo di Jane Austen.
La sceneggiatura è firmata da Dolly Alderton, che ha individuato proprio Lowden tra le sue prime scelte per il personaggio. Una decisione che ha sorpreso lo stesso attore, come ha raccontato a British GQ:
Quando accetto un lavoro, o quando me ne viene offerto uno, penso a quanto posso permettermi di osare. Nel 99% dei ruoli che interpreto non sono io a immaginarmi in quel personaggio, ma quando sono gli altri a farlo, la cosa mi diverte.
Lowden ha aggiunto di non essere quasi mai stata la prima scelta per i personaggi interpretati nella sua carriera, una circostanza che considera tutt’altro che negativa. Chissà se, come Bond, sarebbe la prima o la seconda scelta.