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John Waters pronto a sconvolgere American Horror Story
C’è un nome che da sempre calca i confini tra cultura trash e cinema d’autore e che ora è pronto a lasciare il segno in American Horror Story 13: John Waters.
Il regista, sceneggiatore e icona del culto ha recentemente annunciato di aver un nuovo ruolo importante nella tredicesima stagione di American Horror Story, la longeva serie horror antologica di Ryan Murphy.
Durante una perfomance di spoken word nella sua città di Baltimore, Water ha rivelato al pubblico la sua sorpresa dicendo che non può rivelarci in che ruolo ma che sarà decisamente di rilievo. Waters, 79 anni compiuti lo scorso Aprile, è noto per aver portato sullo schermo storie esagerate, queer e provocatorie sin dagli anni settanta, a partire da cult come Pink Flamingos. Questo suo approdo nel mondo di AHS, anche se per ora avvolto nel mistero, ci sembra essere un ponte tra il gusto per l’eccesso e l’estetica horror, perfettamente coerente con la poetica attuale di Ryan Murphy, che possiamo vedere ora in The Beauty.
Un cast da urlo
Quest’ingresso si unisce a un cast di nomi importantissimi come Ariana Grande, Evan Peters, Angela Bassets, Kathy Bates ma sopratutto al ritorno attesissimo dell’immensa Jessica Lange accompagnata da Sarah Paulson. La serie si riempie di grandi ritorni e new entry che non fanno altro che alimentare l’hype per questa nuova stagione.
In particolare, il ritorno di Paulson e Lange ha fatto discutere i fan, poiché entrambe sono i volti iconici delle prime tre stagioni, contribuendo a costruire l’iconicità della serie.
Il mistero di John Waters
La serie di Ryan Murphy gli ha permesso spesso di giocare con genere, epoche storiche e archetipi dell’horror:dallo slasher psicologico al sovrannaturale, dal gotico al grottesco. Con Water a bordo del progetto è logico si possa pensare che gli autori sperimenteranno ancora di più, probabilmente scavando nel mondo del trash.
In un panorama attuale dove il genere horror sta cercando una nuova estetica, sviluppandosi principalmente nel mondo del body horror e puntando a una nuovo rinascita, l’unione di due mondi come quello di John Waters e Ryan Murphy è estremante interessante. Il loro è un incontro tra iconoclasti, una collisione di estetiche potentissima e probabilmente molto spaventosa…e molto divertente.
