Ke Huy Quan

Ke Huy Quan: la sửa storia in Never Say Die

Ke Huy Quan è pronto a raccontare la sua storia. L’attore, diventato celebre da bambino grazie a Indiana Jones e il tempio maledetto e I Goonies e protagonista di una delle più sorprendenti rinascite della Hollywood contemporanea con Everything Everywhere All at Once, pubblicherà il memoir Never Say Die, in uscita il 15 settembre per Grand Central Publishing.

Never Say Die , il suo libro nasce dalla volontà di mettere nero su bianco un percorso tutt’altro che lineare, fatto di successi arrivati prestissimo, di anni trascorsi lontano dai riflettori e di una seconda possibilità arrivata quando sembrava ormai troppo tardi.

Dalla fuga dal Vietnam alla Hollywood degli anni Ottanta

Never Say Die ripercorrerà la vita di Quan a partire dalla fuga della sua famiglia dal Vietnam del Nord, allora sotto il regime comunista. Dopo essere arrivato negli Stati Uniti, l’attore si ritrovò giovanissimo dentro l’industria cinematografica. A soli 12 anni ottenne il ruolo di Short Round in Indiana Jones e il tempio maledetto, lavorando al fianco di Harrison Ford. Poco dopo arrivò I Goonies, altro film destinato a diventare un punto di riferimento per il cinema degli anni Ottanta.

Per un giovane attore sembra essere l’inizio di una carriera da sogno, ma non sarà così facile arrivare all’Oscar.

Quando Hollywood smette di chiamare

Dopo il successo da bambino, Quan incontrò infatti sempre più difficoltà nel trovare nuovi ruoli. La sua carriera davanti alla macchina da presa rallentò fino a fermarsi e l’attore decise di lavorare dietro le quinte dell’industria cinematografica. Il blocco in. questa parte centrale della sua vita sarà un tema centrale in  Never Say Die. Il memoir racconta quindi anche gli anni trascorsi lontano dalla notorietà e il momento in cui Quan ha dovuto fare i conti con la possibilità che la sua carriera di attore fosse ormai terminata.

La seconda possibilità con  Everything Everywhere All at Once

La svolta arriva quando Quan ha 49 anni. Il ruolo di Waymond Wang in Everything Everywhere All At Once lo riporta al centro dell’attenzione e trasforma quello che sembrava un ritorno improbabile in una nuova fase della sua carriera. Nel 2023 arriva anche il riconoscimento più importante: Quan vince l’Oscar come miglior attore non protagonista per il film di Daniel Kwan e Daniel Scheinert.

Il percorso che porta da Indiana Jones e il tempio maledetto all’Academy Award, passando attraverso anni in cui Hollywood sembrava essersi dimenticata di lui, è dunque il filo conduttore di Never Say Die.

Il messaggio che vuole lasciare attraverso il libro è che il percorso verso un obiettivo non deve necessariamente essere diretto. Come suggerisce il titolo stesso, Never Say Die, non bisogna considerare conclusa una storia soltanto perché ha preso una direzione diversa da quella immaginata.

Un memoir molto personale

Raccontare tutto questo, però, non è stato semplice. Quan ha ammesso di essere emozionato ma anche nervoso all’idea che Never Say Die arrivi finalmente nelle librerie.Il motivo è anche la natura profondamente personale del progetto. Scrivere il memoir ha significato tornare su momenti della propria vita che per molto tempo sono rimasti lontani dalla dimensione pubblica. L’attore ha raccontato di sperare che il libro possa aiutare i lettori a sviluppare maggiore empatia verso gli altri, ricordando che dietro ogni persona esiste una storia che spesso non conosciamo.

Una storia di cadute, attese e rinascite

Più che un semplice racconto della carriera di un attore, Never Say Die si presenta quindi come la cronaca di una vita segnata da cambiamenti radicali. C’è il bambino arrivato dal Vietnam e diventato una star di Hollywood. C’è il giovane attore che, dopo aver conosciuto il successo, si ritrova lontano dalle scene. E poi c’è l’uomo che, quasi quarant’anni dopo il suo debutto, torna protagonista e conquista uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema.

Never Say Die sarà pubblicato il 15 settembre 2026 da Grand Central Publishing. Il memoir è già disponibile per il preordine.