Primetime

PrimeTime: problemi legali in vista

Chris Hansen sta valutando la possibilità di intraprendere un’azione legale nei confronti di Primetime, il nuovo film prodotto da A24 che prende spunto dalla sua controversa esperienza televisiva.

 PrimeTime, Chris Hansen sembrava mantenere un atteggiamento aperto nei confronti del progetto, ma a quanto pare non sarebbe entusiasta della sua rappresentazione nel film, dove viene interpretato da Robert Pattinson.

La storia

Hansen è noto soprattutto per il programma To Catch a Predator, trasmissione che lo ha reso una figura riconoscibile nell’ambito delle operazioni televisive di denuncia e dei programmi dedicati alla criminalità. La sua attività e il format sono diventati negli anni un riferimento della televisione americana, ma anche oggetto di discussioni e controversie.

Primetime affronta proprio questo universo e la figura di Hansen, portando sullo schermo una storia legata al suo lavoro televisivo. Il progetto ha attirato l’attenzione anche per il modo in cui rielabora eventi e personaggi reali, trasformandoli in materiale per un racconto cinematografico.  Hansen non avrebbe però dato il proprio consenso alla rappresentazione proposta dal film e starebbe prendendo in considerazione la possibilità di ricorrere alle vie legali. La sua posizione è  che la sua rappresentazione sembra quella di un vero e proprio sfruttatore.

Le rappresentazioni nel cinema

La vicenda mette così Primetime al centro di una questione particolarmente delicata per il cinema contemporaneo: quella dei film ispirati a persone ed eventi reali e del confine tra libertà creativa e rappresentazione di una persona realmente esistita. Nel caso di Hansen, la questione assume un peso ulteriore proprio perché la sua immagine pubblica è strettamente legata a vicende televisive già ampiamente conosciute e discusse. Il limite tra rappresentazione reale e caricaturale rischia di essere molto al limite, e quando si parla di questioni morali e vicende anche esse al limite della moralità la rappresentazione cinematografica diventa sempre più complicata. 

Per il momento, dunque, non si tratta di una causa già avviata, ma della possibilità che Hansen possa intraprendere un’azione legale. La sua presa di posizione rappresenta comunque un nuovo elemento di attenzione attorno a Primetime e al modo in cui il film ha scelto di raccontare una figura reale e controversa come quella di Chris Hansen.