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Disney

La Disney conquista due nuovi vertici: ecco cosa aspettarsi

Josh D’Amaro si prepara a succedere a Bob Iger alla guida di Disney e, in questa fase di passaggio, delinea la sua visione per il futuro della compagnia.

Nella giornata di ieri la Disney ha annunciato la promozione di Josh D’Amaro, che diventerà così il nuovo SEO della compagnia, e la nomina di Dana Walden a presidente e responsabile della direzione creativa. I due assumeranno ufficialmente i nuovi incarichi il prossimo 18 marzo.

I due, freschi di nomina, hanno rilasciato un’intervista tv al programma ABC World News Tonight, della quale riportiamo di seguito alcuni passaggi. D’Amaro e Iger hanno parlato con David Muir del futuro di Disney, della sua eredità, della propensione al rischio, della tutela degli interpreti e del rapporto con l’intelligenza artificiale.

L’intervista di ABC World News Today ad Amaro e Iger (CEO Disney)

Sul bilanciamento tra tradizione e innovazione e sul ruolo di Disney nella vita delle persone

“Sono in azienda ormai da 27 anni”, dice D’Amaro. “Ho avuto il grande privilegio e onore di lavorare con Bob per tutti questi anni, prima da lontano e ora molto più da vicino. Ho visto probabilmente il migliore dei migliori nel bilanciare queste due dimensioni. Quando Bob parla dell’essere vicino ai fan e agli ospiti, è qualcosa che per me è importante. Trascorro molto tempo nei nostri amati parchi, che centinaia di milioni di persone visitano ogni anno, e vedo in prima persona l’importanza del marchio, cosa significhi Disney per loro e per queste famiglie. Quando senti tutto questo e comprendi l’eredità di questo luogo e la necessità di continuare ad andare avanti ed essere innovativi, penso di essere pronto per questa sfida”.

Sulla propensione di D’Amaro ad assumersi rischi

“Bob (Iger, ndr) è un grande amante del rischio. Io sono un grande amante del rischio”, spiega D’Amaro. “È stato così per tutta la mia vita, da come ho affrontato la crescita personale a come ho affrontato il mondo degli affari. Credo che oggi lo si veda chiaramente. Solo pochi mesi fa abbiamo annunciato una grande espansione in una nuova parte del mondo, ad Abu Dhabi. Lo abbiamo fatto rapidamente, con ambizione, sapendo che c’era una nuova area del mondo da servire”.

Sull’espansione in Medio Oriente con Disneyland Abu Dhabi

“Bob ha pensato per molto tempo al Medio Oriente come a un luogo in cui vorremmo crescere”, racconta D’Amaro. “Quando è tornato, abbiamo avuto l’opportunità di sederci e dire: “Proviamoci. Possiamo trovare il partner giusto? È questa la parte giusta del mondo?”. Abbiamo rapidamente stabilito di sì. Abbiamo un grande partner con cui lavoriamo, e questa parte del mondo rappresenta una popolazione giovane ed enorme. In effetti, entro un raggio di quattro ore di volo da Abu Dhabi si trova un terzo della popolazione mondiale”.

Sul rapporto tra tutela dei personaggi Disney, valorizzazione delle persone e intelligenza artificiale

“Sono contento che tu abbia sollevato questo tema perché uno dei motivi per cui Josh è stato scelto per questa posizione è che ho osservato nel corso degli anni una persona che vede la tecnologia come un’opportunità e non come una minaccia”, dice Iger. “Credo che questo sia fondamentale perché, guardando alla storia dell’umanità, nessuna generazione è mai riuscita a fermare il progresso tecnologico. Succede”.

D’Amaro aggiunge: “Il motivo per cui questa azienda è così speciale è la nostra creatività e le persone che la generano. Nella mia mente, questo non viene mai sostituito. E questa non è più solo una teoria: è reale. L’IA, come dice Bob, è qui. È qualcosa che stiamo abbracciando e che sta potenziando questi creativi in modi straordinari. Se oggi andaste nei loro studi e li vedeste usare l’IA, sfruttando 70 anni di storia, capireste che è in momenti come questo che la Walt Disney Co. prospera, quando la tecnologia incontra persone brillanti e la creatività. Ed è esattamente il momento in cui ci troviamo ora”.

Sul ruolo di Dana Walden nella nuova fase di Disney

“È una dirigente incredibilmente forte”, dice D’Amaro. “Ha molti anni di esperienza in questo settore. È eccezionalmente creativa ed è una grande persona. Penso che sia assolutamente il passo giusto per continuare a spingerci verso questa nuova frontiera”.

Chi è Josh D’Amaro?

D’Amaro, 55 anni, è l’attuale presidente di Walt Disney Parks and Resorts, divisione della compagnia dedicata ai parchi a tema. La sua carriera in Disney ha avuto inizio nel 2008, quando è diventato Chief Financial Officer della Disney Consumer Products Licensing, ed è rimasto in carica per due anni. In seguito ha ricoperto svariati incarichi all’interno del colosso dell’intrattenimento. Ricopre il suo attuale incarico da maggio 2020.

E, cosa più importante, gode della piena stima quel CEO uscente Bob Iger, che di lui dice: “Josh D’Amaro è un leader eccezionale e la persona giusta per diventare il nostro prossimo CEO. Ha una profonda comprensione del marchio Disney e di ciò che colpisce il nostro pubblico, il tutto unito al rigore e all’attenzione ai dettagli necessari per realizzare alcuni dei nostri progetti più ambiziosi. La sua capacità di coniugare creatività ed eccellenza operativa è esemplare e sono entusiasta per Josh e per l’azienda”.