Skip to content Skip to footer
Muore Marjane Satrapi, autrice di Persepolis

La morte improvvisa di Marjane Satrapi, artista dissidente

È morta a soli 56 anni Marjane Satrapi, autrice di Persepolis e regista premiata a Cannes, simbolo della libertà delle donne iraniane e artista dissidente.

È scomparsa a 56 anni Marjane Satrapi, artista franco-iraniana, fumettista e regista, diventata celebre in tutto il mondo con Persepolis e con il film Radioactive. La notizia della sua morte è stata accompagnata da un messaggio diffuso da amici e familiari.

“Marjane Satrapi è morta di tristezza poco più di un anno dopo la morte di Mattias Ripa, suo marito e amore della sua vita”, si legge in una dichiarazione di amici stretti e familiari inviata all’agenzia AFP. Il marito di Marjane Satrapi, produttore, attore e sceneggiatore, era morto l’8 aprile 2025.

Nata in Iran, Satrapi si era trasferita in Francia nei primi anni Novanta, dopo che i genitori l’avevano mandata in Europa per studiare e sottrarsi alle restrizioni della Repubblica Islamica. Da allora aveva costruito lì la sua carriera artistica e la sua vita.

L’ascesa di Marjane Satrapi, da Persepolis al cinema internazionale

La sua opera più nota, Persepolis, racconta la crescita sotto il regime iraniano dopo l’arrivo al potere dell’ayatollah Khomeini nel 1979. Dal fumetto è stato tratto nel 2007 un film d’animazione co-diretto con Vincent Paronnaud, premiato con il Premio della Giuria al Festival di Cannes e candidato all’Oscar come Miglior film d’animazione nel 2008.

In seguito Satrapi e Paronnaud hanno collaborato a Pollo alle prugne, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2011. Il film, tratto da un’altra sua graphic novel, racconta la storia di un musicista la cui vita crolla dopo la distruzione del suo violino da parte della moglie.

La carriera tra animazione e cinema dal vivo

Nel 2012 Satrapi ha esordito nel cinema dal vivo con la commedia crime Gang of the Jotas (La Bande des Jotas), dove ha anche recitato accanto a Ripa.

Successivamente è stata chiamata a Hollywood e ha diretto Ryan Reynolds e Gemma Arterton nella commedia The Voices (2014). Nel 2019 ha firmato l’opera biografica Radioactive, dedicata a Marie Curie e interpretata da Rosamund Pike.

Il suo ultimo lavoro è stato la commedia nera corale Dear Paris, che intreccia le storie di diversi abitanti della capitale francese legati da incontri con la morte. Nel cast figurano Monica Bellucci, Roschdy Zem, Alex Lutz e André Dussollier.

Marjane Satrapi tra attivismo e impegno politico

Satrapi è stata anche una voce costante contro il regime iraniano e le restrizioni imposte alle donne. Nel 2023, parlando delle proteste Woman Life Freedom, ha ricordato il passato della sua famiglia. Parlando di suo padre disse: “Era uno dei pochissimi uomini; all’epoca loro non avevano capito che i diritti delle donne sono diritti della società”.

L’artista ha raccontato di aver ricevuto minacce e insulti per il suo lavoro e per Persepolis: “Mi hanno chiamata bugiarda e spia. Ho imparato nella vita a non avere paura. Non è che non si provi paura; la paura la senti, ma poi decidi se darle importanza oppure no. Non è che io sia senza paura o incosciente, ma ci sono ragazzi nel mio Paese che vengono uccisi e hanno 17 anni, mentre io ho vissuto per più di mezzo secolo”.

Sempre nel 2023 aveva organizzato una manifestazione davanti all’ambasciata iraniana a Parigi in solidarietà con alcuni adolescenti arrestati per un video su TikTok. In quell’occasione aveva dichiarato: “Noi artisti dobbiamo essere umili, ma non fare nulla è peggio, essere indifferenti è peggio. Non penso che quello che faccio sia qualcosa di enorme o immenso, ma ho una voce, ho un volto e sono conosciuta in Francia, sto semplicemente facendo ciò che devo fare”.