Il Tribeca Film Festival, la kermesse cinematografica di New York, ha inizio. E Robert De Niro ne approfitta per tornare a colpire Donald Trump.
Apre il Tribeca Film Festival, e fa subito parlare di sé: complice il padrone di casa e Premio Oscar Robert De Niro, che ha inaugurato la kermesse riservando una nuova stoccata a Donald Trump. De Niro ha approfittato della serata inaugurale del festival per ribadire il valore della cultura e del racconto come strumenti capaci di unire le persone, lasciando intendere chiaramente il destinatario delle sue parole.
Durante il suo intervento al Beacon Theatre di New York, De Niro ha ricordato la missione del festival, nato dopo gli attentati dell’11 settembre per contribuire alla rinascita di una delle aree più colpite della città. Così l’attore: “Abbiamo sempre riconosciuto il potere della narrazione di unire le persone”. Pur senza citare esplicitamente il presidente degli Stati Uniti, De Niro, da anni tra i critici più severi di Trump, ha aggiunto rivolgendosi al pubblico: “Sapete di chi sto parlando”.
Tribeca Film Festival, il film di apertura (in anteprima mondiale)
Il Tribeca Film Festival, giunto al suo venticinquesimo anniversario, si è aperto con la prima mondiale di Earth, Wind & Fire (To Be Celestial vs That’s the Weight of the World), il nuovo documentario diretto da Ahmir “Questlove” Thompson.
Il film ripercorre l’ascesa della celebre band guidata da Maurice White e racconta l’impatto che il gruppo ha avuto sulla musica e sulla cultura popolare, influenzando artisti come Stevie Wonder e Flea, oltre a personalità come Barack e Michelle Obama, tutti presenti nel documentario.
Presentando la pellicola, Questlove ha spiegato il significato del suo ultimo progetto: “Cerco di mantenere uno stato mentale zen e di non lasciarmi coinvolgere dalla tossicità. Questo film mi ha permesso di raccontare una storia metafisica su come nove individui siano riusciti, in qualche modo, a trascinarci verso la positività”.
Sul palco è intervenuta anche Jane Rosenthal, cofondatrice del Tribeca insieme a De Niro, che ha ricordato gli obiettivi con cui nacque la manifestazione. Così Rosenthal: “Pensavo che lo avremmo organizzato una sola volta per riportare le persone a Lower Manhattan, e non riesco a credere che, 25 anni dopo, siamo ancora qui”.
Al termine della proiezione, accolta da una sala gremita, Questlove e i membri ancora in attività degli Earth, Wind & Fire hanno regalato al pubblico un’esibizione dal vivo con alcuni dei brani più celebri del gruppo, tra cui September e Shining Star.
Il programma del festival
Quest’edizione del Tribeca Film Festival si ispira molto all’Italia. Tra i film presentati, infatti, figura l’attesissimo In the Hand of Dante di Julian Schnabel, film nel quale Oscar Isaac, attore del momento grazie a Frankenstein e Beef – Lo scontro, interpreta il doppio ruolo di Dante Alighieri e dello scrittore contemporaneo Nick Tosches.
In anteprima mondiale verrà proiettato Mario, documentario sull’italo-americano Mario Cuomo che, come si legge sul sito del Tribeca Film Festival, “divenne governatore di New York e sostenne una leadership basata sulla compassione”.
Non manca nemmeno un film ambientato in un luogo di mare bellissimo del nostro Paese, le Cinque Terre. Queste ultime fanno da cornice a The Siege of Paradise, documentario del regista Gar O’Rouke che racconta lo scontro tra i locali della zona e i creators che sfruttano il loro “paradiso” per farne contenuti social.
Per il resto, il programma prevede due macrosezioni, Films e TV, che sono il cuore del festival. Le sezioni competitive del festival sono essenzialmente tre: U.S. Narrative Competition, che premia gli autori statunitensi indipendenti, la Documentary Competition, dedicata ai soli documentari, e la sezione International Narrative Competition, dedicata agli autori non statunitensi.
Al di fuori della competizione vera e propria, c’è anche uno spazio per i nostalgici: Reunions & Retrospectives, che ospiterà delle proiezioni speciali anticipate da conversazioni tra ospiti illustri legati al film in cartellone.
Tra gli altri, non mancheranno Taxi Driver, preceduto da una chiacchierata d’eccezione tra Robert De Niro, Paul Schrader, Martin Scorsese e Jodie Foster.
Spazio anche ai cortometraggi: nella sezione Shorts verranno presentati 86 titoli realizzati da 93 registi. A completare il fitto programma del Tribeca Film Festival, tante talk, live podcast e videogiochi.
Il Tribeca Film Festival si chiuderà a NYC il 14 giugno.