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Anchorman

La storia dietro Anchorman

Nel 2004 usciva nelle sale Anchorman, una delle commedie più chiacchierate degli anni 2000. Il film è diretto da Adam Mckay e interpretato a Will Ferrell, Christina Aplegate e Steve Carell.

Anchorman, raccontava la guerra dei sessi in una redazione televisiva degli anni settanta, ma a quanto pare una dinamica simile si stava verificando dietro le quinte dello stesso film.

In una recente rivista televisiva, Christina Applegate ha rivelato che la sua partecipazione rischiò di saltare a causa di un’offerta economica che definì offensiva. Infatti, l’attrice racconta di aver rifiutato la proposta iniziale dello studio, spiegando di concorrere il suo valore professionale e sopratutto di non voler accettare una cifra così bassa rispetto ai suoi colleghi uomini.

Il cambio di prospettiva

La situazione cambiò grazie proprio all’intervento di Adam Mckay e Will Ferrell. I due decisero infatti di rinunciare a una parte del loro compenso per aumentare quello dell’attrice e convincerla a entrare nel progetto. Applegate racconta che ci tenevano ad averla con loro tanto da rinunciare a una parte del loro compenso. Alla fine al scelta si rivelò decisiva: Anchorman sarebbe diventato uno dei cult comici del decennio, capace di incassare circa 90 milioni di dollari nel mondo e di dare vita a un sequel nel 2013, Anchorman 2: la leggenda continua.

Il racconto dell’attrice apre anche una riflessione più ampia sulle dinamiche dell’industria hollywoodiana. Non è raro che le attrici rivelino di aver ricevuto offerte inferiori rispetto ai colleghi uomini, anche quando il loro ruolo è centrale nella narrazione. Il caso di Anchorman mostra però un esempio di solidarietà interna al cast: due star maschili che utilizzano il proprio potere contrattuale per riequilibrare una trattativa.

E ora?

Applegate ricorda quell’esperienza come una delle più formative della sua carriera. Lavorare con quel gruppo di comici, in particolare con Carrell e McKay, fu per lei una sorta di lezioni sull’improvvisazione, un metodo di lavoro che ha influenzato i suoi lavori successivi.

A distanza di oltre vent’anni, la vicenda Anchorman resta quindi doppiamente significativa: da un lato come aneddoto di produzione di un cult della commedia americana, dall’altro come piccolo ma emblematico episodio nella lunga storia delle disparità salariali a Hollywood.