Vi ricordate il film La passione di Cristo? Si vocifera che Mel Gibson stia per iniziare le riprese del sequel: ecco tutti i dettagli.
Il film si chiamerà La passione di Cristo: Resurrezione ed è frutto di ben 8 anni di lavoro sulla sceneggiatura da parte di Mel Gibson e del suo co-autore Randall Wallace.
Secondo quanto riportato da World of Reel sembra che i due avrebbero steso il copione per ben sei volte prima di ritenersi soddisfatti. Gibson, che ha passato cinque giorni a Malta alla ricerca delle location, è stato anche visto parlare con autorità locali, incluso il primo ministro Robert Abela, per assicurarsi i permessi alle riprese.
L’attore e regista statunitense é stato spesso oggetto di forti critiche e polemiche sia parte del pubblico che della critica: questo é dovuto in parte alle sue scelte grafiche e rappresentative spesso troppo taglienti, rudi e senza filtri ma anche alle sue personali posizioni politiche e religiose.
Mel Gibson, le controversie
Il primo film, La passione di Cristo (2004), aveva suscitato forti dubbi in buona parte della critica internazionale proprio a causa delle scene di violenza fisica e psicologica che venivano portate quasi all’estremo. Gibson voleva forse lanciare un messaggio con questo tipo di immagini perché, solo due anni dopo aver presentato La passione di Cristo, aveva portato in sala un altro film storico sulle civiltà precolombiane, anch’esso contornato e costellato da scene di violenza (Apocalypto, ndr).
Nonostante buona parte dei critici cinematografici abbia definito queste pellicole come dei “bagni di sangue” bisogna comunque spezzare una lancia a favore di Gibson che, a prescindere da tutto, riuscì a fornire una ricostruzione storica e di contesto quasi impeccabile in entrambi i casi incorporando anche il livello linguistico nella recitazione. Ricordiamo, infatti, che entrambi i film furono recitati nelle lingue dell’epoca: latino, ebraico e aramaico nel primo, lingue precolombiane nel secondo. Inoltre questi film storici, per nulla edulcorati o inzuccherati, riescono sicuramente a scuoterci e farci riflettere, il che nel nostro mondo odierno ultra connesso non é cosa da poco.
Un salto nel futuro
In ogni caso, Gibson ha promesso che il sequel sarà molto diverso dal primo film: innanzitutto sarà diviso in due parti e sarà molto più “filosofico e poetico”. Secondo Coming Soon infatti il film é stato descritto dallo stesso Gibson come un “trip da acido” che porterà Gesù in altri regni.
Si incentrerà sicuramente sulle 24 ore successive alla sua crocifissione, che condurranno alla Resurrezione dopo i fatidici tre giorni. Il protagonista sarà sempre Jim Caviezel.