Skip to content Skip to footer
Netflix Logo - Prism

Night Agent, domande, risposte e curiosità sulla serie

Night Agent: la nota serie Netflix, tra le più viste, viene analizzata dal suo creatore, il quale fornisce anche risposte e curiosità sulla quarta stagione.

La serie di successo Netflix, Night Agent, ha visto di recente le parole del suo creatore, Shawn Ryan, il quale si esprime con chiarezza fornendo importanti anticipazioni per la stagione in arrivo.

Night Agent, le parole di Shawn Ryan

Domande scottanti quelle ricevute sul progetto, alle quali il regista non ha evitato di rispondere.

Nella terza stagione vengono esplorati il lato oscuro della finanza e i suoi legami con il mondo del terrorismo e la corruzione politica ai massimi livelli, tanto da giungere sino alla Casa Bianca.

La morte del personaggio di Catherine (Amanda Warren), uno dei protagonisti principali della terza stagione, avvenuta quasi all’improvviso e un pò a sorpresa, ha fatto storcere il naso e non poco a molti fan, i quali hanno iniziato a chiedersi le reali motivazioni di questa scelta.

A rispondere, Shawn Ryan in persona, in un’intervista con Deadline.

Quest’ultimo affronta le motivazioni della scelta dal punto di vista creativo e fornisce alcuni spoiler sul futuro della serie.

Le motivazioni

“Abbiamo passato molto tempo a parlare di diverse permutazioni nella sala sceneggiatori. Una cosa che volevamo fare nella terza stagione era vedere l’evoluzione di Peter come agente notturno. Nella prima stagione, non è nemmeno un agente notturno, gli viene offerto un lavoro come agente notturno alla fine della stagione. Nella seconda stagione, è il tipo più nuovo di recluta, ha Alice (Brittany Snow) come mentore, e c’è una certa ingenuità che porta con sè dall’inizio.

Nella terza stagione volevamo vederlo iniziare a sentirsi un pò più a suo agio come agente notturno e a indossare i panni di un vero leader. E così, quando ne abbiamo parlato, l’idea che Catherine non solo muoia, ma che muoia per mano del broker che è stato la sua nemesi, e che Peter perda Jay a causa del broker in tutto questo processo, è il tipo di errore e caduta che credo dia il via al resto della stagione.

Il fatto che Peter debba fare tutto ciò che fa nel corso della terza stagione senza Catherine, senza il suo mentore e la sua leadership, lo costringe a crescere un pò di più in quel ruolo.

Quindi, ripensando alla serie nel corso delle sue stagioni e a quella che potrebbe essere la sua evoluzione come agente notturno, per me questo è stato il passo migliore da compiere nella terza stagione. Ciò non significa che non ci siano conversazioni difficili e tristi. Ho chiamato Amanda perchè gli attori aspettano, mi chiederanno se verrò scelta per la prossima stagione o no.

Avevamo un’opzione su di lei, ma avevamo questa situazione in cui, beh, non avevamo bisogno di lei per l’intera stagione, ma la volevamo davvero per i primi due episodi, e quella non era una quota prevista dal contratto.”

Gli indizi sulla quarta stagione

“Mentre Ryan afferma che il mondo della quarta stagione è un segreto, c’è un mondo in cui siamo, è un mondo che esiste a Los Angeles, ed è il motivo creativo per cui abbiamo spostato la serie a Los Angeles, perchè è un mondo che è presente a Los Angeles, non è presente per la maggior parte a New York.

E no, non è Hollywood. C’è qualcosa nella zona di Los Angeles che esiste a un livello molto più grande di New York.”

Alla domanda se torneranno altri personaggi, Ryan risponde:

“La risposta è si, ma non voglio ancora rivelare nulla di tutto ciò perchè potrebbe sempre cambiare. Una cosa che abbiamo scoperto nelle prime tre stagioni di questa serie è che è una serie molto serializzata, con molti pezzi che si tengono insieme.

Una cosa che abbiamo capito è che diamo il meglio di noi quando arriviamo alla fine della stagione e poi ci prendiamo il tempo di tornare indietro e cambiare le cose negli episodi precedenti.”

Ora non resta che attendere l’uscita della quarta stagione, per scoprire tutti i misteri rimasti ancora in sospeso.