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Cannes 2026, arriva anche Ruben Östlund, regista di The Entertainment System Is Down

Ruben Östlund, una fugace apparizione a Cannes 2026

Cannes 2026 è nell’aria una domanda: come mai Ruben Östlund è sulla Croisette, visto che il suo The Entertainment System Is Down non è in concorso?

Perché Ruben Östlund si aggira a Cannes 2026 pur non partecipando alla competizione con il suo ultimo film? Il motivo è presto manifesto: il regista si trova a Cannes per presentare una nuova piattaforma che punta a rivoluzionare la scoperta del cinema.

Cannes 2026, The Entertainment System Is Down? Ancora work-in-progress

Il regista svedese, due volte vincitore della Palma d’Oro con The Square e Triangle of Sadness, ha ritirato il suo nuovo film ancora in lavorazione, The Entertainment System Is Down, dalla selezione di Cannes 2026.

Il film è ancora in fase di post-produzione e, secondo il regista, non sarà pronto prima della fine dell’anno. Nel cast figurano Kirsten Dunst, Daniel Brühl e Keanu Reeves, protagonisti di una satira ambientata su un volo lungo raggio tra Inghilterra e Australia, dove un guasto al sistema di intrattenimento costringe i passeggeri a confrontarsi con la noia e il vuoto dell’attesa.

Östlund continua a lavorare sul montaggio e ad aggiungere nuove sequenze. Tra queste, una scena aggiuntiva con Nicholas Braun, attore di Succession.

Queste le parole del regista sul film: “Sto andando ad Amsterdam. Gireremo una piccola scena aggiuntiva che è emersa durante il montaggio. Mi è venuta un’idea durante l’editing che penso sia davvero ottima, quindi la inseriremo”.

Il film è stato girato a partire da gennaio 2024 con 75 giorni di riprese su un unico set costruito attorno a un vero Boeing 747, acquistato e allestito per la produzione. La quantità di materiale raccolto ha reso il montaggio particolarmente lungo. Questo il commento di Ruben Östlund: “Potrei diventare completamente pazzo e non smettere mai di montare il film. In realtà sto iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel”.

MyList, la piattaforma di Ruben Östlund che punta sul gusto umano

Il vero motivo della presenza del regista a Cannes è stato però il lancio di MyList, un progetto sviluppato insieme ai colleghi svedesi Felix Herngren e Johan Kindblom.

La piattaforma nasce con un’idea chiara: superare i sistemi di raccomandazione basati su algoritmi e riportare al centro il giudizio personale. Il sito invita registi, attori, scrittori, musicisti e spettatori a creare liste di film consigliati, arricchite da commenti e riflessioni.

Tra i primi partecipanti figurano nomi come Kirsten Dunst, Daniel Brühl e Keanu Reeves, insieme a registi come Paweł Pawlikowski e Sean Baker, che ha condiviso una selezione di film legati al tema della dipendenza da eroina, accompagnata da un racconto personale.

I fondatori criticano il sistema di valutazione digitale diffuso oggi. Così Herngren: “Oggi si tende a valutare tutto: la spiaggia, le strade, i ristoranti, i figli, la moglie. Non è un buon modo di vedere la vita. Con questo sito, una raccomandazione diventa significativa, personale. Diventa qualcosa di più di un semplice: era un quattro, un cinque o un tre”.

MyList, un ponte tra industria e pubblico

Östlund vede in MyList anche un modo per avvicinare professionisti del cinema e pubblico generale. “È interessante quando si possono mescolare professionisti del settore (attori, critici) con persone che fanno lavori completamente diversi. MyList ha un approccio che cerca di raggiungere anche chi magari non si è mai considerato un cinefilo”.

La piattaforma collega inoltre ogni titolo consigliato ai servizi di streaming disponibili nella propria area geografica, riducendo il problema di trovare dove vedere un film consigliato. In futuro sono previsti anche collegamenti con le sale cinematografiche.

MyList è gratuita e sostenuta dalla pubblicità, con commissioni di affiliazione dai servizi di streaming. Al momento è attiva solo in Svezia, ma è prevista una versione in inglese e una successiva espansione internazionale. Come ha detto Kindblom: “La rete non ha confini. Viaggerà”.