Sarah Jessica Parker e il tempo dei ritorni (possibili)
Sarah Jessica Parker non chiude le porte al futuro di Sex and the City, ma per ora il ritorno di Carrie Bradshaw sembra tutt’altro che imminente.
L’attrice ha raccontato durante il Golden Eve Gala di Beverly Hills, dove è stata premiata con il Carol Burnett Award, che ogni possibile nuovo capitolo della serie dipenda quasi esclusivamente dall’ispirazione dello storico creatore, Michael Patrick King.
Tra reunion e nuovi progetti
Secondo Parker, le idee non mancano e sono spesso anche interessanti, ma quello che conta davvero è che Michael Patrick King senta l’esigenza di tornare in quel preciso universo narrativo. Al momento, però, non sembra essere una priorità. Come ha dichiarato Parker durante il Gala: “Sento tante idee molto originali, tutte belle, ben pensate e spesso anche brillanti, ma l’unica cosa che conta davvero è ciò che accende l’interesse di Michael Patrick King. E in questo momento semplicemente non sta pensando a quello.”
Durante la rara apparizione di Sarah Jessica Parker al Golden Eve Gala si è parlato anche dell’ipotesi di un sequel di The Family Stone, film che è stato molto apprezzato dal pubblico. Un’idea che, come ha ammesso Parker, porta con sé sentimenti alquanto contrastanti dovuti alla recente scomparsa di Diane Keaton. Una possibilità “dolceamara” afferma, difficile da realizzare sia a livello emotivo sia a livello pratico per incastrare le agende di tutti gli interpreti coinvolti.
Per il sequel di Hocus Pocus, Parker afferma “Where Bette goes, I go“, un modo elegante e schietto per dire che il suo eventuale ritorno in Hocus Pocus dipenderà quasi esclusivamente dalla presenza di Bette Midler, un modo chiaro per far intendere che il progetto ha senso solo se condiviso.