One Battle After Another, Anderson e DiCaprio si raccontano

Una battaglia dopo l’altra aggiunge un’altra statuetta al suo palmares

Una battaglia dopo l’altra: il film, ormai divenuto cult di successo, ha ottenuto l’ennesimo e prestigioso riconoscimento insieme ad un altro lungometraggio.

Una battaglia dopo l’altra aggiunge un nuovo riconoscimento alla sua già ricca lista di premi annuali. Lo fa in compagnia di un suo film “collega d’eccezione”, con il quale domina la scena.

Una battaglia dopo l’altra, ecco qual è il suo premio

Insieme alla serie The Studio, Una battaglia dopo l’altra è infatti tra i vincitori dell’American Society of Cinematographers Awards (ASC).

A ricevere il premio è stato il direttore della fotografia Michael Bauman.

ASC, i nominati

Quest’anno i nominati, incluso Una battaglia dopo l’altra, erano cinque in tutto. Gli altri in lizza erano Frankenstein (Dan Laustsen), Marty Supreme (Darius Khondji), Sinners (Autumn Durald Arkapaw) e Train Dreams (Adolpho Veloso). Secondo gli osservatori statistici, il vincitore del premio ASC si è aggiudicato l’Oscar per la Migliore fotografia 18 volte negli ultimi 39 anni.

Quest’anno Bauman ha ottenuto due nomination: l’altra è per Monster: The Ed Gein Story, nella categoria serie limitata o antologica o film per la televisione.

Mandy Walker, 48° presidentessa dell’American Society of Cinematographers, ha dato il via agli eventi della serata, dichiarando: “Siamo un gruppo internazionale eterogeneo e rappresentativo di direttori della fotografia che promuove il cameratismo, la formazione, lo scambio di idee e il progresso della tecnologia cinematografica.”

Il primo premio della serata è andato a Adam Newport-Berra per The Studio. Black Rabbit ha invece vinto nella categoria TV.

Rodrigo Prieto, candidato per ben sette volte, ha ottenuto invece il suo primo riconoscimento ASC nella categoria video musicali per The Fate oh Ophelia di Taylor Swift.

ASC Board of Governors Award, il premio va a… Guillermo del Toro

Jason Reitman ha consegnato a Guillermo del Toro il premio ASC Board of Governors Award.

Queste le sue parole: “Ho capito di avere un fratello maggiore quando gli ho proposto di acquistare il teatro del villaggio di Westwood e gli ho chiesto il suo sostegno. Ha alzato la mano così in fretta che credo che il suo commercialista abbia avuto un’ernia”.

Reitman ha poi speso degli importanti elogi per il regista, che aveva il sogno di realizzare il romanzo gotico di Mary Shelley fin da quando era bambino.

“Guillermo era già un appassionato di letteratura gotica. Ma è per questo che, come ogni virtuoso, c’è un’innegabile continuità nel suo lavoro. E’ per questo che il nome del Toro significa qualcosa. Guillermo non è solo un regista di attori o di storie. E’ un regista di atmosfere, di ombre, di architetture, di luci”.

Del Toro invece ha affermato: “Di tutte le collaborazioni nel mondo della creazione di immagini, la più intima è quella con il direttore della fotografia e il regista”.

Molti altri premi sono stati assegnati, e l’edizione è stata un vero successo di cultura e soprattutto di cinema.