Hollywood, tra intelligenza artificiale e tutela del lavoro

WGA, la formazione per l’IA avrà un costo

WGA: la nota azienda ha fatto di recente trapelare la notizia che da adesso in poi la formazione riguardante l’intelligenza artificiale avrà un costo.

La celebre azienda WGA ha ultimamente detto di aver introdotto un pagamento riguardante la formazione sull’intelligenza artificiale negli script, novità pensata da tempo.

WGA, il pagamento per l’IA

Nel mentre hanno avuto inizio i colloqui con gli studi di cinematografia, la WGA ha dunque confermato di aver inserito una sorta di tassa per chiunque voglia formarsi nell’ambito degli script dell’IA.

L’azienda è entrata in sciopero già tre anni fa, soprattutto per la paura che gli scrittori venissero in futuro sostituiti dall’intelligenza artificiale.

Le motivazioni

Lo scorso autunno la Disney permise ai suoi autori di apparire nei video di Sora generati dagli utenti, a dimostrazione che il problema non è affatto risolto e al contrario sembra essere destinato a crescere.

L’IA resta dunque al centro delle preoccupazioni presenti e soprattutto future.

John August, il co-presidente del Comitato di Negoziazione della WGA, ha affermato martedì scorso che il sindacato cercherà di affermare il principio secondo cui gli sceneggiatori dovrebbero venire retribuiti per tutti gli usi derivati dal loro lavoro, incluso quello destinato all’IA.

“Ci deve essere un compenso per la formazione e i risultati dell’intelligenza artificiale basati sul nostro lavoro”, ha dichiarato August.

L’umore generale sembra però meno positivo rispetto a quello del 2023.

Ora lavorano sempre meno scrittori, con importanti decifit a otto cifre nel fondo sanitario sindacale.

Lo scopo finale è proprio questo, mirare a ricostruire il fondo, affrontando al contempo alcune questioni in sospeso già appunto dal 2023.

Il personale si prodiga per pretendere salari migliori e soprattutto maggiori tutele lavorative, inclusa la protezione dall’IA. Si attenderà sino al prossimo lunedì per cercare di arrivare ad un accordo solido, dopodichè il personale della WGA potrebbe trovarsi costretto a bussare fuori dalla sede centrale dell’AMPTP, mentre i dirigenti della stessa WGA saranno invece all’interno, impegnati nel tavolo delle trattative.

Non resta che attendere ulteriori sviluppi per aggiornamenti sul caso in questione.