Universal svilupperà il biopic sui Bon Jovi con la partecipazione di Jon Bon Jovi. Il film racconterà gli anni formativi della rock band.
La storia dei Bon Jovi sta per arrivare al cinema. Universal ha acquisito i diritti per produrre un biopic dedicato alla celebre rock band statunitense, responsabile di alcuni degli inni più iconici della musica degli ultimi decenni. Il progetto racconterà la nascita del gruppo e la sua ascesa dalle origini nel New Jersey fino al successo mondiale.
Il film sarà realizzato con la partecipazione diretta di Jon Bon Jovi, elemento che garantirà l’accesso al catalogo musicale della band e a materiali legati alla loro carriera.
Il progetto del film
A scrivere la sceneggiatura del biopic sarà Cody Brotter, la produzione, invece, sarà curata da Kevin J. Walsh e Gotham Chopra attraverso la società Religion of Sports. Quest’ultimo ha già lavorato sull’universo della band dirigendo la docuserie Thank You, Goodnight: The Bon Jovi Story, uscita nel 2024 e realizzata con la piena collaborazione dei membri del gruppo.
Il progetto sarà supervisionato per Universal da Jacqueline Garell, direttrice dello sviluppo della produzione dello studio
Bon Jovi, gli anni formativi della band
Il film si concentrerà soprattutto sugli anni iniziali della band e sul percorso che ha portato il gruppo a diventare una delle formazioni rock più popolari di sempre.
Il giovane John Bongiovi, futuro Jon Bon Jovi, crebbe nel New Jersey in una famiglia appassionata di musica. La madre, grande fan dei Beatles, lo incoraggiò fin da piccolo a suonare. Tuttavia, agli inizi l’apprendimento della chitarra fu tutt’altro che semplice: frustrato dai primi tentativi, arrivò persino a lanciare lo strumento giù per le scale di casa.
La svolta arrivò dopo aver visto esibirsi dal vivo Bruce Springsteen (qui la nostra recensione del biopic con Jeremy Allen White), esperienza che lo convinse a dedicarsi seriamente alla musica. Da quel momento iniziò a perfezionare il suo stile, a scrivere canzoni e a esibirsi in diverse band locali
Un passaggio fondamentale nella sua carriera fu il lavoro come assistente nello studio di registrazione Power Station a Manhattan, dove osservò da vicino artisti come gli Aerosmith mentre registravano i loro album. Proprio lì incise i primi brani, tra cui “Runaway”.
Dopo vari rifiuti da parte delle case discografiche, la canzone iniziò a ottenere attenzione grazie alle radio rock di New York. Il successo del brano spinse il cantante a formare una vera band.
Accanto a lui si unirono il tastierista David Bryan, il batterista Tico Torres e il bassista Alec John Such. Poco dopo arrivò anche il chitarrista Richie Sambora, destinato a diventare uno dei collaboratori più importanti di Jon Bon Jovi nella scrittura dei brani.
Bon Jovi, il successo mondiale
Guidati dal manager Doc McGhee, i Bon Jovi iniziarono a esibirsi in tour e a costruire la propria identità musicale. Dopo alcuni anni di crescita e sperimentazione arrivò il grande successo con l’album Slippery When Wet, che includeva brani diventati simbolo del rock anni Ottanta come Livin’ on a Prayer e You Give Love a Bad Name.
Il disco vendette oltre 30 milioni di copie e trasformò definitivamente la band in un fenomeno globale. Negli anni successivi i Bon Jovi avrebbero venduto più di 130 milioni di album in tutto il mondo, guadagnandosi l’ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame e nella Songwriters Hall of Fame.
Il film racconterà proprio quel percorso fatto di ambizione, difficoltà e successi che ha portato il gruppo da piccole esibizioni nei locali del New Jersey ai palchi degli stadi di tutto il mondo.