Tetsuo

Estetica del Peccato – Tetsuo, il film di Shin’ya Tsukamoto

Tetsuo è un film realizzato da Shin’ya Tsukamoto nel 1989, come primo capitolo di una trilogia. Di seguito l’analisi del controverso film giapponese.

Il soggetto di Tetsuo è tratto da una piéce teatrale scritta dallo stesso Shin’ya Tsukamoto. La sua trilogia comprende Tetsuo II: Body Hammer (remake a colori del primo capitolo, realizzato nel 1992) e Tetsuo: The Bullet Man (2009).

La trama di Tetsuo, il film di Shin’ya Tsukamoto

Un ‘auto-feticista’ (Shin’ya Tsukamoto), a seguito di un’infezione batterica, ha un attacco di panico. Perde quindi il controllo delle sue azioni e viene investito da un’auto. L’automobilista (Tomorowo Taguchi), il giorno dopo, nota un piccolo condensatore uscire dal suo zigomo. Inizialmente tenta di proseguire normalmente la giornata, ma alla stazione dei treni viene aggredito da una donna con gli occhiali, parzialmente trasformata in robot (Nobu Kanaoka). Dopo averla uccisa, l’uomo si trasformerà a sua volta in uno strano essere composto di carne e ferro, che provocherà la tragica fine della sua compagna (Kei Fujiwara).

Un film caotico, ma affascinante

Tetsuo potrebbe non far breccia nel cuore dello spettatore. Shin’ya Tsukamoto ha infatti realizzato un’opera difficile da seguire, con una trama che potrebbe apparire persino illogica. Tetsuo, però, presenta un’affascinante atmosfera post-punk, con inquadrature che potrebbero fare da copertina agli album dei Joy Division. Alcune scene, inoltre, si adatterebbero bene a un videoclip. Gli attori coinvolti da Tsukamoto presentano grandi doti espressive: la loro mimica facciale diventa di fatto parte integrante dell’esperienza estetica e perturbante garantita da Tetsuo.

Se la società è dominata dalle macchine, l’uomo è ancora umano?

Tetsuo, annoverata tra le opere a fondamento del cyberpunk, riflette sulla fusione tra corpo e tecnologia. Le estreme conseguenze che questa potrebbe avere, e che potevano essere solo immaginate negli Anni Ottanta, sono oggi di drammatica attualità. Gli strumenti di Intelligenza Artificiale, i social network e i robot terapeutico-interattivi (come la famosa foca Paro) si sono diffusi globalmente. Questo ha permesso ad alcuni filosofi, come Rosi Braidotti, di teorizzare il post-umanesimo. Si è quindi sviluppato un filone di ricerca che si interroga sull’umano, nell’era in cui le sue caratteristiche sembrano destinate all’alterazione o alla scomparsa.

La trilogia di Tetsuo

Tetsuo ha avuto due sequel: il requel Tetsuo II: Body Hammer e Tetsuo: Bullet Man, entrambi diretti dallo stesso Shin’ya Tsukamoto. Il primo ruota attorno al personaggio di Taniguchi Tomoo (Tomorowo Taguchi), padre di famiglia la cui esistenza viene sconvolta da una banda di criminali. Il secondo, invece, parla di Anthony (Eric Bossick), un nippo-americano che vive a Tokyo con la sua famiglia. Tetsuo II: Body Hammer è considerato un film memorabile, mentre Tetsuo: Bullet Man è stato massacrato dalla critica. Quest’ultimo, secondo Sean Axmaker,

manca del mistero folle e dell’incubo lucido, elementi che hanno caratterizzato gli altri due episodi.

Shin’ya Tsukamoto, il padre del cyberpunk nipponico

Shin’ya Tsukamoto merita un paragrafo a sé stante. Noto come capofila del cinema cyberpunk nipponico, ha sviluppato uno stile artistico caratterizzato dall’uso insistente della steadicam e da temi ispirati alle Avanguardie artistiche europee (soprattutto surrealismo e futurismo). Grande è stata l’influenza su lui esercitata da David Cronenberg, com’è possibile intuire dalle affinità tra il franchise di Tetsuo e quello di Videodrome. Tsukamoto ha recentemente partecipato alla Biennale di Venezia con Mr. Nelson, Did You Kill People?.

 

Estetica del Peccato è una rubrica mensile che si propone di rovistare nelle pagine più oscure della storia del cinema. Sesso, violenza, elementi pulp, sottoculturali e dal forte impatto emotivo: l’Estetica del Peccato è questo, è il modo più viscerale per esplorare la settima arte e i fenomeni sociali che essa ci vuole raccontare.
A cura di Christian Trevisti.

 

🎬 Valutazione

Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★★
Storia
★★★★★
Emozioni
★★★★★
🏆 Voto Totale
3.8
★★★⯨★