Nymphomaniac: Volume I è un film erotico diretto da Lars von Trier, noto per aver impiegato computer grafica e controfigure nelle scene di sesso, non simulate.
Nymphomaniac: Volume I è un film del 2013 diretto da Lars von Trier. Incentrato sulle vicende di una ragazza autodiagnosticatasi ninfomane, è stato presentato al 64esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino. E’ il terzo capitolo della Trilogia della Depressione, composta anche da Antichrist e Melancholia.
La Trilogia della Depressione
La Trilogia della Depressione, composta da Antichrist, Melancholia e Nymphomaniac, ha come protagonista Charlotte Gainsbourg. La serie di film è stata ispirata dalla malattia mentale dello stesso Von Trier. Antichrist, ambientato a Seattle, parla della morte di un bambino e del modo poco ortodosso attraverso cui i genitori tentano di superarne il trauma; Melancholia, invece, narra dell’imminente collisione tra la Terra e un pianeta chiamato (per l’appunto) Melancholia. Di Nymphomaniac, film incentrato sull’ipersessualità, si parlerà nel seguito dell’articolo.
La trama
Da adolescente, Joe (Stacy Martin) perde la verginità con Jerome (Shia LaBeouf), per poi adottare uno stile di vita libertino. Anni dopo inizia a lavorare come segretaria presso lo stesso Jerome, di cui si innamora. Non riesce però a confessargli la sua attrazione. Dopo aver scoperto che Jerome ha sposato un’altra donna ed è partito con lei, Joe si abbandona a una vita composta da numerosi rapporti sessuali. Nel frattempo suo padre si ammala e muore di delirium tremens. Con il tempo, Joe riuscirà ad accogliere nella sua vita alcuni uomini in grado di lasciare il segno.
La sessualità secondo Nymphomaniac: Volume I
In Nymphomaniac: Volume I Lars von Trier, ricorrendo anche alla metafora musicale della polifonia, porta in scena la possibilità di avere contemporaneamente più relazioni sessuali, organizzandole secondo una struttura complessa. Questa visione della sessualità si rivela centrale nel finale. Qui viene spiegato che Joe struttura parallelamente tre relazioni, ognuna delle quali risponde a un suo bisogno specifico, con tre uomini diversi: F (Nicolas Bro), G (Christian Gade Bjerrum) e Jerome. Il primo le fornisce sicurezza e intimità, il secondo riesce a dominarla, mentre del terzo è ancora innamorata.
Le scene di sesso inn Nymphomaniac: Volume I
Louise Vesth, produttrice di Nymphomaniac: Volume I, ha spiegato il procedimento attraverso cui sono state realizzate le scene pornografiche.
Abbiamo ripreso gli attori mentre fingevano di fare sesso,
ha affermato la produttrice,
poi le loro controfigure mentre lo facevano realmente, e in fase di post-produzione abbiamo sovrapposto le immagini digitalmente. Così quello che vedrete sarà dalla vita in su l’attore, mentre dalla vita in giù la sua controfigura.
Nymphomaniac: Volume 2
La seconda parte di Nymphomaniac è stata generalmente bocciata dalla critica. Questo secondo film, come spiegato da Brian Eggert (Deep Focus Review), è stato
svilito in modo devastante dall’umorismo infantile del regista, dal suo stucchevole desiderio di scioccare e, infine, dalla sua necessità di concludere Nymphomaniac con un tocco di ironia deludente e di cattivo gusto;
per ora si ritiene pertanto utile non concedere al secondo volume lo spazio con cui è stato invece valorizzato il primo.