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Slow Horses, 5 buoni motivi per guardare la serie con Gary Oldman
La serie thriller Slow Horses è già un cult. Fra colpi di scena, suspence e prove recitative incredibili, ecco cinque motivi per cui recuperare questo gioiello.
Slow Horses è ormai arrivata alla quinta stagione, eppure non se ne parla ancora come dovrebbe. La serie, distribuita da Apple TV+, ha debuttato il 1 aprile del 2022.
Tratta dai romanzi dello scrittore inglese Mick Herron, specializzato in giallo e mistero, ha già scritto nove romanzi The Slough House, la casa del pantano.
Di questi romanzi tre sono stati adattati nella serie Slow horses con protagonista il premio Oscar Gary Oldman, nei panni dell’irascibile e geniale Jackson Lamb. Insieme a lui nel cast, Jack Lowden, Kristin Scott Thomas, Olivia Cooke, Saskia Reeves, Rosalind Eleazar e Steven Wddington.
Ecco cinque motivi per guardare Slow Horses
1.L’atmosfera
L’ambientazione nel lato “di scarto” dell’intelligence britannica, o meglio, nella vera e propria zona chiamata pantano, racconta di protagonisti fallibili. Non si tratta di eroi senza macchia e senza paura, ma di agenti disillusi o compromessi, in attesa di una seconda chance. Slow Horses, letteralmente, ronzini.
2.Black comedy
Alla componente thriller e di spionaggio, si aggiunge un certo humor cinico che sfocia nella black comedy, componente inevitabilmente inglese che riesce ad intrattenere anche in situazioni di tensione.
3.Premessa
La premessa della serie è semplice ma efficace. River Cartwright (interpretato da Jack Lowden) è un promettente agente dell’intelligence inglese che, durante un esercitazione, commette un errore che comprometterà la sua intera carriera. Scartato e assegnato al pantano (guidato dalll’abulico, ma geniale, Jackson Lamb) gli vengono assegnati casi di poco spessore, eppure, in qualche modo, lui e gli altri “slow horses” finiranno coinvolti in intrighi investigativi sempre più pericolosi.
4. Sceneggiatura
Showranner, produttore e sceneggiatore della serie è Will Smith, ma attenzione, non si tratta della star di Men in Black e Bad Boys. L’autore della sceneggiatura di Slow Horses si è già aggiudicato due Emmy per la miglior serie drammatica.
5. Sigla
La sigla, Strange Game, è cantata da Mick Jagger che l’ha scritta appositamente per la serie insieme a Daniel Pemberton.
