Un professore, la fiction con protagonista Alessandro Gassman su Raiuno, torna così come era andata via, con un ruolo di spicco nei palinsesti televisivi.
In un periodo nel quale è sempre più complicato attirare l’attenzione del pubblico, soprattutto per quanto riguarda la lunga serialità, vi sono prodotti ben costruiti, con una squadra compatta e professionale, istruita alle spalle, che riescono comunque ad indossare le vesti del protagonista senza deludere le attese. Pur non parlando di perfezione, ovviamente impossibile, si può dire con certezza che la qualità può ancora avere la meglio sulla quantità e soprattutto sulla superficialità. Tutto questo è rappresentano dalla nuova fiction Rai Un professore, giunta quest’anno alla sua terza stagione.
Un professore, la trama
E’ la storia di Dante Balestra, simpatico (e a volte maldestro) professore di filosofia del liceo scientifico romano Leonardo da Vinci, che torna dopo otto anni di assenza per stare con il figlio, Simone, dal momento che Floriana, sua ex moglie, sta per trasferirsi a Glasgow. Affascinante, fuori dagli schemi, il professore prende le redini di una classe inizialmente difficile, ponendosi, o cercando di farlo, come guida in primo luogo umana. Il suo insegnamento è anticonformista, lontano dai luoghi comuni. Tra vecchi e nuovi amori, beghe personali e tanto altro a fare da contorno, Dante instaura un rapporto di fiducia, pur con qualche imprevisto di troppo, con i suoi alunni, specie con il figlio Simone.
Insegnare i filosofi del passato come Socrate, Epicuro, e adattarli alla vita quotidiana moderna. A complicare le cose arriverà poi Anita, una sua vecchia conoscente e madre di Manuel, la pecora nera della classe. Dante diverrà con il tempo sempre più importante per i suoi studenti, ed il suo rapporto con questi ultimi maturerà man mano nel corso della fiction giunta alla sua terza stagione, tutt’ora in corso.
Cast e produzione
Nei panni del protagonista, Dante, troviamo un magistrale Alessandro Gassman (Roma, 24 febbraio 1965), attore e regista italiano di grande successo. Figlio d’arte del grande Vittorio Gassman ( e nato dalla relazione con l’attrice francese Julyette Mayniel) vede il suo debutto a 17 anni, nel film autobiografico Di padre in figlio, scritto, diretto e interpretato proprio con il padre Vittorio, studiando poi recitazione con lui nella Bottega teatrale di Firenze. Nel 1992 affianca Monica Bellucci nel film Ostinato destino. Comincia nel 1996 un proficuo e continuativo sodalizio con Gianmarco Tognazzi, simile a quello nato anni prima tra i rispettivi padri. Tra i loro film troviamo Uomini senza donne, Facciamo fiesta, Lovest, A qualcuno piace caldo e La strada per El Dorado.
Nel 1997 recita invece nel film Il bagno turco di Ferzan Ozpetek, che riscuote un grandissimo successo. Nel 2008, per la sua partecipazione al film Caos calmo, nella parte del fratello di Nanni Moretti, vince il David di Donatello per il miglior attore non protagonista, il Ciak d’oro, il Nastro d’argento e il Globo d’oro della stampa estera. Lavora anche in campo teatrale (dal 2010 al 2014 gestisce come direttore il Teatro stabile del Veneto di Carlo Goldoni). Nel 2014 realizza il documentario sul padre Vittorio a dieci anni dalla sua scomparsa, Vittorio racconta Gassman, presentato in apertura della Mostra del cinema di Venezia. Altro importante sodalizio è quello con Massimiliano Bruno, con cui realizza Viva l’Italia (2012), Gli ultimi saranno gli ultimi (2015), Beata ignoranza (2017), Non ci resta che il crimine (2019), e il suo seguito Ritorno al crimine (2021).
Nel 2017 dirige inoltre il film Il premio, che interpreta al fianco del maestro d’arte Gigi Proietti. Presente anche, oltre a Un professore, nelle fiction I Bastardi di Pizzofalcone e Una grande famiglia, per la televisione. E’ testimonial di Unipol.
In Un professore, nel suo ruolo di Dante Balestra, è affiancato da Claudia Pandolfi (nei panni di Anita Ferri), attrice italiana (Roma, 17 novembre 1974), candidata a due David di Donatello e tre Nastri d’argento. Celebre per i suoi numerosi ruoli per il cinema (Le amiche del cuore, 1992, Lavorare con lentezza, 2004, La prima cosa bella, 2010, E’ per il tuo bene, 2020, Follemente, 2025, Fuori la verità, 2025) e per la televisione(Amico mio, 1993-1994, Un medico in famiglia, 1997-2000, Distretto di polizia, 2002-2010, E’ arrivata la felicità, 2015-2018, Tutta colpa di Freud, 2021, Un professore, in corso, Noi siamo leggenda, 2023).
Tra gli altri interpreti ( con ruoli egualmente importanti) troviamo Nicolas Maupas ( Mare Fuori, Nudes, La bella estate) Damiano Gavino (Nuovo Olimpo, Shake), Christiane Filangieri (Mina Settembre, Ho sposato uno sbirro, Caccia al tesoro), Francesca Cavallin ( Vita Smeralda, Era ora, Puccini, Un’altra vita), Thomas Trabacchi (Boris, Il divin codino, Ammazzare stanca, Padre Pio, Il caso Enzo Tortora, Studio Battaglia).
Prodotto da Massimo del Frate, Un professore vede la regia di Alessandro d’Alatri (stagione 1), Alessandro Casale (stagione 2), e Andrea Rebuzzi (stagione 3).
Stile e linguaggio
La fiction vede l’utilizzo di un linguaggio non troppo ricercato, semplice, a volte rude ma mai volgare. I protagonisti riescono a mettere in luce i pregi e le debolezze dei loro personaggi con verità e giusto impatto emotivo. Lo stile risulta scorrevole, lineare, anche quando si verificano dei colpi di scena improvvisi, che non fanno però mai perdere il filo, al contrario contribuiscono a tenere gli spettatori ancor più incollati allo schermo. Gassman e Pandolfi guidano alla perfezione un’orchestra di alto livello, all’altezza delle aspettative e delle attese. A conferma di ciò, la continuità degli ascolti e lo share per ogni singolo episodio.
Conclusioni
Il valore è già di per sè elevato, ma ci sono grandi possibilità per migliorare ulteriormente. Essendo la terza stagione ancora in corso, con il finale (temporaneo) tutto da scrivere, non resta che attendere ulteriori sviluppi, pronti a seguire i nuovi episodi in arrivo.