Harry Potter e la pietra filosofale (2001)

Katie Leung, la sua esperienza in Harry Potter

Katie Leung: la giovane attrice parla della sua esperienza nella famosa saga di successo mondiale Harry Potter, tra soddisfazioni e critiche ricevute.

Nonostante siano passati ormai degli anni dall’uscita dell’ultimo film di Harry Potter, il celebre maghetto continua a far parlare di sè. Direttamente, o indirettamente, mediante interviste, gadget, pubblicità. In questo caso, a parlarne è stata la giovane attrice Katie Leung, che ha condiviso la sua esperienza sul set e le emozioni provate.

Katie Leung, le sue parole

L’attrice  afferma che le reazioni razziste ai casting di Cho Chang (il suo personaggio nella saga) hanno in parte condizionato il suo carattere.

“Probabilmente mi hanno resa meno estroversa- dice- è stato travolgente sin dall’inizio”, ha dichiarato a proposito della fama immediata e del conseguente bullismo che ha portato alla sua partecipazione ai film di Harry Potter a partire da L’ Ordine della Fenice del 2007.

“Essere sotto i riflettori a quell’età, quando sei già insicuro, è stato difficile, per non dire altro. All’epoca, mi divertivo molto. Pensavo: questo è diverso dalla scuola, e non mi piaceva molto la scuola. Quindi era un modo per evadere. Sto ancora cercando di capire, in realtà, come mi abbia influenzata.”

Leung continua poi dicendo di essere molto curiosa di sapere come i fan del maghetto avrebbero reagito al suo casting, quindi ha deciso di conseguenza di andare online a caccia di feedback. Il suo personaggio, Cho Chang, è il primo interesse amoroso di Harry. I film in cui ha partecipato sono rispettivamente L’Ordine della Fenice, Il Principe Mezzosangue, e I Doni della Morte parte 1 e 2 (tutto dal 2007 al 2010).

“Non so se si sarebbe potuto fare qualcosa a quei tempi per migliorare o semplificare le cose. A quell’età sei curioso. Ricordo di essere stata molto curiosa di sapere cosa dicevano di me, e mi cercavo su Google. Nessuno avrebbe potuto fermarmi, perchè ero abbastanza grande da farmi un’opinione personale. Penso che mi sia rimasta impressa, e mi abbia influenzata in modi del tipo: Oh si, ho preso quella decisione perchè la gente diceva questo di me. Probabilmente mi ha resa meno estroversa”, ha continuato in merito appunto al razzismo pescato online riguardo proprio al suo casting sul personaggio.

Prosegue poi dicendo:

“Ero molto consapevole di ciò che usciva dalla mia bocca. E per molto tempo, forse ho cercato di rimediare, di compensare eccessivamente.”

Katie Leung, i consigli ricevuti

Quando è apparsa nel podcast Chinese Chippy Girl nel 2021 Leung ha rivelato che i suoi addetti stampa le hanno detto di negare ogni cosa, anche se fosse stato evidente che era la verità. Negare qualsiasi accusa legata al razzismo sul suo casting. Bastava dire che andava semplicemente tutto bene (per non alimentare altre polemiche e per non minare la tranquillità del girato della saga):

“Ricordo che mi dissero: Oh, guarda Katie, non abbiamo visto questi siti web di cui la gente parla. E sai, se te lo chiedono, dì semplicemente che non è vero. Dì che non sta succedendo. E io ho semplicemente annuito. Ho pensato: okay, okay, anche se l’avevo visto con i miei occhi. Ho pensato: Okay, si, dirò solo che va tutto bene.”

I prossimi progetti

Leung di recente si sta preparando per entrare nel team di un altro importante franchise globale nei panni di Lady Araminta Gun nella quarta stagione di Bridgerton di Netflix. Affronterà questa nuova avventura con una mentalità e un punto di vista sulle cose completamente diversi.

“Mi interessa ancora il mestiere della recitazione, voglio ancora fare bene, ma posso anche lasciarlo andare una volta finita la giornata e tornare a casa e vivere quest’altra vita. Per me è più un lavoro che un obiettivo finale, che è quello che provavo quando avevo vent’anni per la recitazione.”

Il nuovo personaggio arricchirà sicuramente il suo bagaglio artistico, contribuendo alla sua crescita professionale e personale.