3 Days Rising

3 Days Rising, il trailer dell’ultimo lavoro di Peter Greene

3 Days Rising mostra le prime immagini del film con Mickey Rourke e l’ultima, intensa interpretazione da protagonista di Peter Greene.

È un’esclusiva di The Hollywood Reporter il trailer di 3 Days Rising, film indipendente di prossima uscita che segna l’ultimo ruolo da protagonista del compianto Peter Greene, scomparso il 12 dicembre scorso. Diretto da Craig Cukrowski, il progetto è una rivisitazione in chiave psicologica de La caduta della casa degli Usher di Edgar Allan Poe e sarà presentato nei festival cinematografici entro la fine dell’anno.

Accanto a Greene il cast vede la presenza di Mickey Rourke, Ice-T, Vincent Young e Kelly Monrow. Il trailer anticipa un’opera cupa e introspettiva, concentrata sul progressivo crollo mentale del protagonista e sul ritorno forzato a un passato segnato dalla violenza.

3 Days Rising e l’eredità di Edgar Allan Poe

Il film rilegge liberamente uno dei racconti più celebri di Edgar Allan Poe, inserendosi in una recente ondata di adattamenti ispirati allo scrittore americano. Dopo il grande successo ottenuto nel 2023 dalla miniserie Netflix La caduta della casa degli Usher, ideata da Mike Flanagan, 3 Days Rising sceglie una strada più intima e sperimentale, affidandosi a un budget contenuto e a un forte lavoro meno spettacolare visivamente e più concentrato sugli interpreti.

La storia segue il personaggio di Greene mentre perde progressivamente il contatto con la realtà, costretto a confrontarsi con i fratelli da cui si era allontanato e con le conseguenze di una vita segnata dalla brutalità.

L’ultimo ruolo di Peter Greene

3 Days Rising è destinato a rimanere come l’ultima e più personale interpretazione di Peter Greene, già ricordato per i ruoli iconici in Pulp Fiction, The Mask e Training Day. Cukrowski, amico dell’attore da oltre vent’anni, ha spiegato come il progetto sia nato proprio per valorizzarne il talento, sottolineando quanto Greene fosse, nella vita privata, distante dai personaggi duri e inquietanti che interpretava sullo schermo.

Secondo Cukrowski, l’esperienza di vedere il montaggio finale del film fu particolarmente toccante per Greene, che rimase profondamente emozionato dal risultato. Il regista ha raccontato che l’attore lo chiamò in lacrime per esprimere la propria felicità, arrivando a definire 3 Days Rising il suo “canto del cigno”, un’espressione che oggi assume un significato ancora più profondo. 

Il produttore Tim O’Brien ha aggiunto che l’attore si è dedicato al progetto in modo totale, contribuendo a creare un’atmosfera molto intensa sul set.

Con 3 Days Rising, il cinema indipendente rende omaggio a Edgar Allan Poe e, soprattutto, a Peter Greene, lasciando agli spettatori un’ultima, potente testimonianza del suo talento.